No alla violenza con panchine rosse violino e striscioni

Festa e riflessione alla villa comunale e in piazzale Marconi I dati del centro Alpha: le richieste di aiuto sono in aumento
CHIETI. Due panchine rosse per dire no alla violenza sulle donne. Sono state inaugurate ieri alla villa comunale e a piazzale Marconi grazie all’iniziativa del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Marco Di Paolo, con il supporto dell’assessorato alle politiche sociali, della commissione consiliare presieduta da Stefania Donatelli (presidente anche del Soroptimist teatino), della cooperativa Alpha-centro antiviolenza, della commissione pari opportunità del Comune, del club Inner Wheel e del Lions club I Marrucini. Un aumento delle richieste di aiuto dalle donne, un target d’età sempre più giovane, violenza compiuta da parte di mariti e compagni, soprattutto italiani: sono i dati lampanti su Chieti forniti da Marialaura Di Loreto, responsabile della cooperativa Alpha. All’inaugurazione hanno partecipato anche il sindaco Umberto Di Primio e altri rappresentanti dell’amministrazione. E non mancano le polemiche. Dice Giustino Zulli, componente del comitato provinciale di Articolo 1-MdP: «Un’iniziativa apprezzabile ma disturbata dal fatto che è stata gestita dai soli rappresentanti delle destre che, almeno in questa occasione, avrebbero dovuto cercare il coinvolgimento di tutte le forze politiche. Il solo consigliere Pietro Diego Ferrara ha interrotto la passerella dei soli esponenti della destra».

