No del Forum civico all’oleodotto di Ecofox
Vasto. Prime reazioni negative al via libera del Comune sulla conduttura: «Intervenga il sindaco»
VASTO . «Un altro tassello negativo in tema di tutela degli ecosistemi presenti nella riserva naturale di Punta Aderci. Il sindaco intervenga e, quale massima autorità sanitaria locale, imponga una moratoria su tutti i nuovi impianti industriali, nonché sugli ampliamenti di quelli esistenti». Così il Forum civico ecologista commenta il parere favorevole del dirigente comunale, Stefano Monteferrante alla valutazione di incidenza ambientale (Vinca) per la realizzazione di una condotta interrata sottomarina (sealine) lunga 1.350 metri per lo scarico degli olii vegetali. A proporre l’intervento è la Ecofox, l’azienda di Punta Penna che produce biodiesel. Il via libera del dirigente si fonda sul presupposto che «dallo studio di incidenza ambientale emerge che le azioni previste nel progetto non incidono sullo stato di conservazione dell’ambiente circostante».
Non è dello stesso avviso il Forum. «Nonostante tutte le norme di riferimento parlino di massima tutela per gli ambienti rientranti nella Rete Natura 2000, il dirigente comunale ha rilasciato parere favorevole a un progetto che, oltre a esporre a costanti pericoli quell’importante sito sottoposto a vincolo naturalistico, manca dei necessari studi sull’ambiente marino», commenta il referente Nicholas Tomeo,«il rischio di sversamenti in mare è tutt’altro che una ipotesi remota, come ci hanno più volte ricordato le cronache nazionali e internazionali rispetto a impianti uguali a questo. Ma se il dirigente preposto ha mancato ancora una volta di affidarsi alla giurisprudenza nazionale ed europea in materia di Vinca e di tutela dei Siti Natura 2000, anche omettendo la valutazione dell’effetto cumulo in riferimento alle emissioni delle navi con il resto delle emissioni attuali, l’amministrazione comunale non può tirarsi indietro dalle proprie responsabilità. Quest’ultima, infatti, in questi anni non si è mai adoperata per una politica che ponga al centro la tutela ambientale della riserva naturale di Punta Aderci e quella della salute degli abitanti di Punta Penna», incalza Tomeo, «il sindaco di Vasto, Francesco Menna, deve assumersi le proprie responsabilità in quanto, come massima autorità sanitaria locale, ha tutto il potere di imporre una moratoria su tutti i nuovi impianti industriali, nonché sugli ampliamenti di quelli esistenti. Lo faccia in via cautelativa in virtù del principio di precauzione, alla luce della mancanza di controlli della qualità dell’aria da parte degli enti preposti. Da parte sua l’assessore all’ambiente Paola Cianci chiarisca qual è la sua posizione rispetto a Punta Penna e in particolare rispetto a questo parere favorevole. Spieghi in sostanza, come può inserirsi un nuovo progetto industriale ad alto rischio ambientale all’interno di un quadro che dovrebbe privilegiare la salvaguardia della riserva e del Sito Natura 2000».
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