«Noi assediati dai rifiuti pericolosi»

19 Maggio 2016

Esposto in procura per la rimessa abbandonata piena di immondizia maleodorante e di bidoni con liquidi misteriosi

VASTO. «A questo punto solo la Procura ci può aiutare». Chiedono aiuto alla magistratura i residenti di via Euripide a pochi metri dal centralissimo corso Mazzini. All'interno di un fabbricato da tempo abbandonato sono accatastate masserizie, pneumatici, rifiuti di ogni tipo e grossi bidoni contenenti una misteriosa sostanza liquida maleodorante.

Esattamente un anno fa i residenti del condominio Alba confinante con il capannone, hanno presentato un esposto al sindaco Luciano Lapenna, al comandante della polizia municipale Giuseppe Del Moro al direttore del dipartimento di prevenzione della Asl, Giuseppe Torzi. Il primo luglio 2015 il dipartimento di prevenzione della Asl dopo un sopralluogo ha confermato una situazione igienico-sanitaria del fabbricato decisamente critica ed ha informato il sindaco della necessità di intervenire con urgenza.

«Il 2015 è finito. Il capannone non viene nè svuotato nè bonificato. Al contrario l'immondizia aumenta. A questo punto non ci resta che chiedere l'intervento della Procura», affermano i residewnti.

«La stessa Asl ha sollecitato l'identificazione dei proprietari o concessionari del fabbricato affinchè possa essere emesso un provvedimento nei loro confronti e vengano eliminati i pericoli per l'igiene e la nostra salute», sottolineano gli abitanti. «Eppure non è successo nulla e noi dobbiamo convivere con un deposito di materiale maleodorante e nocivo. Nessuno sa cosa contengono i fusti. Speriamo che non sia a rischio la salute dei nostri bambini». Il fabbricato da tempo dismesso è già stato oggetto di una precedente bonifica con la rimozione della copertura di amianto. Ora, come certificato dal servizio di prevenzione della Asl, è in evidente stato di abbandono. La mancanza di copertura, di porte , cancelli e finestre (le vetrate sono tutte rotte) favorisce l'ingresso di ogni tipo di animali e soprattutto topi che poi raggiungono gli altri condomini.

Nel capannone sono ammassati, rifiuti di ogni genere: persino mobili in disuso e cumuli di lana di roccia. Ma quello che preoccupa e spaventa di più i residenti sono quei bidoni, senza contare i pezzi delle vetrate che di tanto in tanto piovono sui passanti. «Abbiamo cercato di evitare di ricorrere alle vie legali ma non è più possibile fare finta di niente. Questa situazione si trascina da troppo tempo. Solo la Procura ci può aiutare punendo i responsabili e ordinando la bonifica dell'area. Chiediamo aiuto per la nostra salute e quella dei nostri figli», concludono i residenti del condominio " Alba".