Nominati undici nuovi Cavalieri Il prefetto: «Premio all’impegno»

Consegnate le onorificenze al Merito: riconoscimenti per infermieri, medici e forze dell’ordine Si sono distinti nella lotta alla pandemia, Forgione: «Hanno fatto più di quanto gli è stato chiesto»
CHIETI . È ancora una volta l’impegno contro il Covid ad essere premiato con le onorificenze al Merito della Repubblica italiana. Gli undici riconoscimenti consegnati dal prefetto Armando Forgione, infatti, sono stati acquisiti soprattutto per meriti nella lotta alla pandemia. «Questo è un giusto riconoscimento che deve essere dato a quanti hanno fatto qualcosa in più rispetto a quel che gli era stato richiesto», ha detto il prefetto. Il primo a essere nominato Cavaliere della Repubblica è stato il luogotenente Giuseppe Esposito, accompagnato dal sindaco del suo paese - Rosello - Alessio Monaco. Il militare dell’esercito, ora in congedo, ha ricoperto l’incarico di comandante di reparto nella caserma Rossi dell’Aquila e si è distinto per l’impegno nella battaglia contro il virus. Il secondo è stato invece un finanziere: l’appuntato scelto Nino D’Angelo, già insignito della Croce d’oro, accompagnato dal vicesindaco di Ari, Daniela Mincone, e dal comandante provinciale Serafino Fiore, si è distinto «per la grande dedizione e il notevole impegno», recita la motivazione dell’onorificenza, «profusi in favore della collettività nell’emergenza pandemica». Il terzo è stato il legale rappresentante della Croce Gialla di Lanciano, la cooperativa che si occupa di trasporto in ambulanza, Nicola Sciulli. Insieme a lui c’era il sindaco di Mozzagrogna, Tommaso Schips. Poi è stata la volta di un altro finanziere: il brigadiere capo, già insignito della Croce d’oro, Achille Filippone, accompagnato dal colonnello Fiore e dal vicesindaco di Torrevecchia, Fabio Pizzica.
A seguire è toccato a un carabiniere: il maresciallo Giuseppe Marrone, di Fossacesia, con il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, il generale Stefano Paolucci, comandante del Centro nazionale amministrativo, e il comandante provinciale Alceo Greco. Il maresciallo Marrone è stato pluridecorato per gli eccellenti risultati nell’attività investigativa sui sequestri di persona. Poi due francavillesi, accompagnati dal vicesindaco Williams Marinelli: il dirigente medico Emidio Candeloro, che si è distinto in numerose attività di volontariato, e il luogotenente dei carabinieri del Nas Salvatore Gemino. Era presente anche il comandante del Nas di Pescara Domenico Candelli che ha sottolineato come Gemino, nonostante potesse andare in pensione da due anni, è rimasto in servizio proprio periodo più difficile causato pandemia.
Poi il sostituto commissario della polizia a Lanciano, medaglia d’oro al Merito di servizio Antonio Ucci, accompagnato dal sindaco Filippo Paolini e dal questore di Chieti Annino Gargano. A seguire è stato premiato il giornalista Vincenzo Lalla, accompagnato dall’assessore di Vasto Nicola Della Gatta. Infine due teatini, baluardo della lotta al Covid: l’infermiere del 118 e responsabile del personale che si occupa del servizio tamponi, Michele Cozza, e il responsabile dell’associazione di protezione civile Not e della funzione inerente al coordinamento di tutti i volontari teatini Antonio Mancini. Con loro c’erano il sindaco Diego Ferrara e il direttore generale Asl Thomas Schael.
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