Nomine al Teatro Marrucino: il nuovo presidente è Angeloni

Passa la linea del vicesindaco De Cesare: l’ex presidente del Chieti calcio la spunta sull’avvocato Sicari Gli altri componenti del consiglio di amministrazione sono Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti
CHIETI. Giustino Angeloni presidente, Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti componenti del consiglio d’amministrazione. Il Comune ha deciso: saranno loro a guidare la massima istituzione culturale cittadina, dopo che la Regione aveva indicato Roccioletti come proprio rappresentante in seno al Cda. Ieri mattina c’è stata la giunta comunale che ha dato il via libera alla nuova gestione del teatro. Niente da fare per il presidente uscente Cristiano Sicari che aveva ripresentato la candidatura e che pure aveva avuto il palese gradimento del sindaco Diego Ferrara nel corso della campagna elettorale: per lui solo lodi per il lavoro svolto, ma niente riconferma. Al suo posto si è preferito puntare su Angeloni, uomo che ha già ricoperto incarichi all’interno di istituzioni culturali, anche non cittadine, e che suggella, con la sua presenza, ancora di più il patto tra la componente di centrosinistra che fa capo al sindaco Ferrara e quella civica che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare.
Il giovane vicesindaco, d’altronde, aveva chiesto proprio la delega al teatro e, di conseguenza, anche la possibilità di mettere un proprio uomo a capo del consiglio d’amministrazione, cosa che appunto ha ottenuto. Angeloni, capolista di una delle sue liste civiche (La Teatinità), ex presidente del Chieti Calcio, gli è sempre stato molto vicino durante tutta la campagna elettorale. A mettere i bastoni tra le ruote della sua candidatura al Marrucino è stata, però, la sua appartenenza politica agli ambienti della destra cittadina. E se è vero che lo stesso Angeloni ha messo da parte il proprio colore politico quando ha deciso di candidarsi a sostegno di un progetto civico e, ancora di più, quando ha deciso di sostenere con la sua lista il centrosinistra di Ferrara al ballottaggio, comunque resta il fatto che una storia politica così netta come la sua non si cancella d’un colpo. Ma questo non pare essere un problema per la giunta comunale, tanto che il vicesindaco De Cesare ci scherza subito sopra, sottolineando che la proposta di scegliere Angeloni arriva da Enrico Raimondi, l’uomo che, pur essendo assessore esterno, dovrebbe rappresentare la sinistra all’interno dell’esecutivo.
Per quanto riguarda gli altri due nomi, Stumpo è quello sul quale forse si è discusso meno. Si tratta di un’ex dipendente dell’università d’Annunzio, da pochissimo in pensione, da sempre vicina al mondo teatrale, candidata alle scorse elezioni comunali con la lista della Sinistra con Diego. La sua presenza è fondamentale per assicurare la rappresentanza di genere all’interno del Cda.
Su Roccioletti, invece, c’è stata battaglia in Regione. Il candidato sponsorizzato dal capogruppo forzista Mauro Febbo l’ha spuntata sulla rosa di candidati proposta da Fratelli d’Italia. Una nomina che sancisce, dunque, la vittoria politica di Febbo. Il medico Roccioletti, candidato alle scorse elezioni con Forza Chieti (la lista di Febbo a sostegno del polo civico di Bruno Di Iorio), è già stato presidente del Cda del Marrucino prima della gestione uscente che vede Sicari come presidente e lo stesso De Cesare insieme ad Annalisa Di Matteo come componenti del Cda.
L'iter burocratico vuole ora che alla prima riunione del Consiglio d’amministrazione ci sarà la ratifica delle nomine, poi si dovrà vedere se il nuovo Cda deciderà di confermare gli altri due ruoli-chiave del teatro teatino, vale a dire quello del direttore artistico Ettore Pellegrino e quello del direttore amministrativo Cesare Di Martino.
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