«Non cambieremo mai la nostra pediatra»
Cresce la protesta dei genitori contro la Asl: la nuova lista non ci interessa, noi restiamo con la Savino
di Yvonne Frisaldi
CHIETI
«. Ridateci la nostra pediatra». L’appello rivolto ai vertici della Asl di Chieti parte da decine di genitori che non hanno alcuna intenzione di perdere «un bravo medico» che per mesi si è preso cura dei loro bambini. A farsi portavoce della protesta è Stefano D’Alessandro. «Nel mese di settembre a Chieti moriva improvvisamente il caro e indimenticato pediatra Sandro Angeloni. Tutti i bambini assistiti da lui sono stati assegnati dalla Asl , fino a data da destinarsi, alla dottoressa Alessandra Savino che veniva così aggiunta ai cinque pediatri presenti su Chieti. In questi sette mesi» sostiene il giovane papà «la pediatra si è fatta apprezzare per le sue elevate capacità professionali e soprattutto per la sua sensibilità e dote di approccio nei confronti dei bambini, instaurando così un rapporto di stima e fiducia con genitori e bimbi. Dopo sette mesi» prosegue D’Alessandro «all'improvviso, con dispositivo n.182 del 16 febbraio 2016, la Asl di punto in bianco ha revocato l'incarico alla Savino invitando i genitori alla scelta di un nuovo pediatra a partire dal 1 marzo 2016». Così si scatenano le proteste con mail indirizzate alla Asl e discussioni sul gruppo fb "io scelgo Alessandra”. Ma non basta. I genitori hanno deciso di rivolgersi anche al Centro per far sentire la loro voce.
«Con la pediatra ormai si è instaurato un rapporto di stima e fiducia che non possono non essere presi in considerazione» sostiene il papà «c'è chi ha intrapreso un percorso, soprattutto terapeutico, ed ora si ritrova a dover ripartire da zero, magari con nuovi percorsi e soprattutto con bimbi sballottati da un pediatra ad un altro. Noi genitori prendiamo atto che l'incarico era provvisorio, ma perché questa celerità nel fare il dispositivo visto che nel frattempo non è stato nominato alcun nuovo pediatra, ma sono sempre gli stessi che c'erano al momento della scomparsa del povero Angeloni?». D’Alessandro si chiede anche perché non dare la possibilità di scelta dei cinque pediatri già sette mesi fa invece di nominare provvisoriamente la Savino, in modo da evitare situazioni imbarazzanti e scomode per tutti ?
«Pare che dei cinque medici proposti dalla Asl» aggiunge il papà «al momento soltanto due abbiano disponibilità. Noi genitori vogliamo assolutamente la conferma di Alessandra Savino come pediatra». Una battaglia che mamme e papà vogliono vincere per il bene dei loro bambini.

