Non ci sono nuovi contagi Oncologia può ripartire

I tamponi su decine di operatori di cinque reparti hanno dato tutti esito negativo Il primario di Rianimazione: «Una buona notizia, si può lavorare con tranquillità»
VASTO. Un solo contagio a Vasto, nove persone sono guarite e ben 162 quarantene sono finite. La notizia più importante arriva dal San Pio. I risultati dei tamponi fatti a decine di operatori di ben 5 reparti hanno accertato che nessuno di loro è stato contagiato. I tamponi riguardano operatori sanitari dei reparti di Oncologia, Ortopedia, Ostetricia, Pediatria, Rianimazione e blocco operatorio. I test hanno dato tutti esito negativo. La risposta tanto attesa dal personale ospedaliero è arrivata sabato sera facendo tirare un grosso sospiro di sollievo a primari, medici e infermieri.
Nei giorni scorsi il San Pio aveva registrato ben 26 contagi. I risultati di ieri smentiscono la presenza in ospedale di un focolaio. Ovviamente questo non significa che non ci saranno più contagi, ma è sicuramente un ottima notizia. «È sicuramente una buona notizia», dice il primario del reparto di Rianimazione, Filippo Marinucci. «Tutti adesso lavoreranno con più tranquillità. Il risultato è dovuto a tanta prevenzione. Tamponi o no», dice Marinucci, «è fondamentale adottare il protocollo di sicurezza. Nel reparto che dirigo viene costantemente controllata la temperatura corporea del personale. Obbligatori ovviamente mascherine e guanti. Ogni paziente sospetto, grazie alla collaborazione del primario di Radiologia, Maria Amato, viene sottoposto a tac polmonare. Anche i colleghi degli altri reparti hanno adottato la linea preventiva. È la migliore difesa per chi opera nella sanità, ma anche per i cittadini», dice Marinucci. Dopo i risultati arrivati dal Dipartimento di prevenzione della Asl e una opportuna e costante sanificazione, già da domani probabilmente saranno riaperte le prestazioni che erano state sospese a Oncologia. A Vasto e nel territorio, le ambulanze da molti giorni non sono dovute uscire per urgenze. Gli ultimi casi di contagio (uno a Vasto, uno a Casalbordino, l'altro a Torino di Sangro)riguardano persone che erano da giorni già in quarantena. Anche nelle Rsa la situazione al momento è sotto controllo.
Resta il nodo della lunghezza dei tempi per ottenere i risultati dei tamponi a causa di un problema di accesso alla diagnostica. Le letture dei tamponi sono molto lunghe. Il San Pio come detto, cerca di bypassare il problema con la diagnostica. Se di un paziente i medici hanno il sospetto che abbia la polmonite, iniziano a trattarlo eseguendo una tac. Analizzato il quadro polmonitico, in caso di sospetti vengono avviate le procedure del caso. Presto la situazione dovrebbe migliorare anche per i tamponi. Proprio ieri l'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, ha risposto alla preoccupazione palesata dai sindaci del territorio dando delle rassicurazioni.
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