«Non fermate la Cittadella della cultura»

22 Luglio 2016

Perrotti (Comitato cittadino) chiede un incontro con D’Alfonso: subito l’ok al piano esecutivo

CHIETI. Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti chiede di incontrare il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per velocizzare il progetto per la cittadella della cultura da realizzare alla ex caserma Bucciante.

Quello che un tempo fu l’ospedale militare. La battuta d’arresto che ha subito l’iniziativa, rinviando a settembre l’approvazione del preliminare (tecnicamente progetto di fattibilità tecnica ed economica), non piace al Comitato che ritiene inutile spendere questo tempo in più per ulteriori indagini volute per far scendere il costo della realizzazione della sede della biblioteca provinciale De Meis.

La nuova biblioteca, i cui oneri sono tutti a carico della Regione, anziché venire a costare 4,2 milioni di euro (come da progetto di prefattibilità della d’Annunzio), secondo il preliminare costerebbe invece il doppio. D’Alfonso ha già puntato i piedi, chiedendo ai progettisti di prendersi due mesi in più per rivedere al ribasso i costi. Preoccupato per il rallentamento, il coordinatore del comitato, Giampiero Perrotti, ha subito chiesto un incontro con D’Alfonso. Al presidente della Regione chiederà di andare avanti con il cronoprogramma che era stato stabilito.

«Comprendiamo e condividiamo la volontà di cercare una soluzione da parte del presidente della Regione», dice, «ma cogliamo l’occasione per permetterci di indicare una via alternativa per favorire un prosieguo più celere».

Per Perrotti le ulteriori indagini richieste non spettano ai progettisti del preliminare, ma a quelli dei successivi progetti definitivo ed esecutivo. In questa sede si potranno fare valutazioni e dare soluzioni che possono essere anche molto diverse da quelle del preliminare. E dunque, conclude Perrotti, «si proceda da subito sui singoli tre lotti con le progettazioni definitive ed esecutive».

Il comitato ha tutta l’intenzione di portare avanti l’ambizioso progetto che consentirà a Chieti di tornare il fulcro della cultura in ambito regionale.(a.i.)