«Non mandate da noi i migranti di Vasto»
Il sindaco di Casalbordino, Marinucci: servono controlli per evitare visite all’interno del nostro territorio
CASALBORDINO . «Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, provveda a tenere i migranti all’interno del suo comune. Menna mandi la polizia locale al confine». La richiesta arriva dal sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. L'hotel Continental, la struttura che ospita i migranti in arrivo da Lampedusa, si trova al confine tra Vasto e il comune di Casalbordino, a poche centinaia di metri dall’ingresso del casello autostradale Vasto nord e di due supermercati di Casalbordino. Gli stranieri ospitati nel Cas (Centro di accoglienza) escono dall’hotel si dirigono a piedi verso l’area commerciale di Casalbordino. «I miei cittadini sono preoccupati», afferma ora Marinucci, «come facciamo a sapere se fra loro c’è qualcuno che cova il virus? Io non ho accettato l’accoglienza di migranti. Menna invece sì e adesso Menna deve gestire il problema senza creare disagi ai comuni vicini». In tanti, racconta il sindaco, si sono lamentati: nel territorio gli ultimi casi di coronavirus stanno aumentando la paura. L’ultimo caso è di ieri: un sessantenne di Cupello è arrivato all’ospedale San Pio di Vasto con una polmonite bilaterale. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Pescara.
«A pochi giorni dalla riapertura delle scuole è necessaria maggiore attenzione», dice Marinucci, «abbiamo pregato le famiglie di non andare in vacanza in luoghi a rischio. Non possiamo accettare che le decisioni del sindaco di Vasto, mettano in allarme il nostro paese», insiste Marinucci, «i migranti vadano pure in giro ma nel territorio di Vasto restando fuori dai confini di Casalbordino. L’unico modo per evitare i contagi è il controllo. Il collega di Vasto mandi al confine fra Vasto e Casalbordino la sua polizia locale. Non posso certo impiegare la polizia locale di Casalbordino», insiste Marinucci, «sollecito Menna a risolvere il problema». (p.c.)

