Non sa leggere il permesso ed evade, presa

17 Gennaio 2019

Donna di 59 anni ai domiciliari sorpresa fuori casa in un orario non consentito: «Sono analfabeta»

CHIETI. «Volevo andare a trovare mia sorella, in carcere a Chieti, e pensavo che il permesso valesse anche per questo. Ma non ho controllato sul provvedimento perché non so leggere». Si è giustificata più o meno così Ersilia Spinelli, 59 anni, una pescarese arrestata a San Giovanni Teatino dai carabinieri del maggiore Massimo Capobianco: è accusata di evasione.
I fatti sono avvenuti nella tarda mattinata di martedì a Sambuceto, in via Pietro Nenni. I militari del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, coordinati dalla tenente Maria Di Lena, hanno fermato un’Audi A3 di colore nero per un normale controllo alla circolazione stradale. Le tre donne a bordo hanno fornito tranquillamente i loro documenti di identità: alla guida c’era una giovane di 28 anni, al suo fianco Ersilia Spinelli e sul sedile posteriore un’altra ragazza di 29 anni. Sembrava dovesse finire così, ma una verifica in banca dati ha interrotto la passeggiata delle tre amiche e inguaiato la Spinelli. Su di lei, infatti, pendeva un provvedimento del tribunale di sorveglianza dell’Aquila di detenzione domiciliare che, in teoria, l’avrebbe costretta a stare a casa con la sola eccezione di un piccolo permesso, dalle 10 alle 12, per far fronte alle proprie necessità. A quel punto per la donna, già in passato finita più volte nei guai, sono scattate di nuovo le manette. Il pm di turno, Giancarlo Ciani, ha disposto i domiciliari in attesa della direttissima. Ieri mattina, davanti al giudice Isabella Maria Allieri, la Spinelli ha spiegato che è analfabeta ed era convinta che il permesso per uscire fosse valido anche per andare a trovare la sorella detenuta. Il legale dell’indagata, l’avvocato Gianluigi Amoroso, ha chiesto i termini a difesa. Il giudice ha convalidato l’arresto senza disporre altre misure, ma la Spinelli resta ai domiciliari alla luce del provvedimento del tribunale di sorveglianza. (g.let.)