«Non si rende conto di ciò che ha fatto»

16 Aprile 2017

CHIETI. «Francesco Marfisi si è avvalso della facoltà di non rispondere, aveva già rilasciato le dichiarazioni davanti al pubblico ministero quindi era inutile continuare a farlo parlare». Così...

CHIETI. «Francesco Marfisi si è avvalso della facoltà di non rispondere, aveva già rilasciato le dichiarazioni davanti al pubblico ministero quindi era inutile continuare a farlo parlare». Così esordisce il difensore del marito omicida e reoconfesso.

Avvocato Giancristofaro qual è il quadro di imputazione nella sua interezza? «Duplice omicidio, premeditazione, tentato omicidio, lesioni, porto abusivo di armi, violazione di domicilio, l'aver commesso il reato davanti a minorenni, con crudeltà e ai danni della congiunta». Su quale strategia si baserà la sua difesa? «Mi faccia lavorare. Mi faccia studiare e valuteremo. È ancora un pò presto». Come l'ha trovato Marfisi? «Non credo sia molto lucido. Non ancora si rende conto di quello che ha fatto». Chiederà il rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica? «Vedremo». Per quanto riguarda la permanenza in isolamento il pm ha insistito? «Io credo che in questi casi l'isolamento sia una misura a favore dell'arrestato, perchè per la crudeltà con la quale ha commesso questo tipo di reato potrebbe essere infastidito dai compagni».