Novanta big in campo per difendere l’Università

21 Novembre 2016

Ecco la lettera dei personaggi della teatinità contro il patto stretto con Pescara

CHIETI. L’Ateneo prende la strada che porta a Pescara. Il rettore Carmine Di Ilio stringe patti con gli adriatici e si fa fotografare con il sindaco, Marco Alessandrini, e l’assessore Stefano Civitarese, neo componente del Cda della D’Annunzio. Ma è la goccia che fa traboccare il vaso. Chieti non ci sta a subìre l’ennesimo scippo: questa volta reagisce. La rabbia, e non la paura, fa novanta big, gli stakeholder, i portatori di interesse, imprenditori, presidenti di ordini professionali, associazioni culturali e di categoria, rappresentanti di famiglie storiche ed esponenti della cultura, che firmano il documento “Chieti da rispettare”. Visti i nomi, che pubblichiamo in ordine alfabetico, è un’iniziativa che non ha precedenti. La lettera è indirizzata al rettore, al sindaco Umberto Di Primio e al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. I paladini di Chieti vogliono incontrare Di Ilio e i vertici della Regione. E affidano al Centro la loro lettera. Eccone i passaggi importanti.

LA PREMESSA: «Ci siamo autoconvocati per dare vita ad un momento di riflessione congiunto, scevro da sentimenti campanilistici e supportato da elementi di valutazione oggettivi, sulle preoccupazioni diffuse sempre più crescenti inerenti il ruolo attuale e futuro che la città di Chieti può avere nel contesto regionale e in particolare nell’area Metropolitana».

IL MOTIVO: «Dopo varie vicende che hanno interessato settori della Provincia, chiusura della Banca d'Italia e di sedi amministrative di aziende di trasporti, deroghe a nosocomi e chiusure di guardie mediche nonché l'assegnazione dei fondi sul dissesto idrogeologico, ci si è soffermati sulla rappresentatività territoriale del neo eletto Cda dell'Università D'Annunzio che costituisce un ulteriore elemento relativo al mancato riconoscimento ed allo svilimento degli investimenti fatti dalla provincia di Chieti a solo vantaggio della cosa pubblica».

L’OBIETTIVO: «Riflessione da portare all'attenzione dell'intera cittadinanza, delle parti politiche e degli stakeholders, tutti interessati ad uno sviluppo del territorio chietino armonico e coerente con l'apporto fornito al sistema Abruzzo (la provincia di Chieti genera circa il 70% dell'export regionale, rappresenta il 30,6% del totale regionale delle imprese registrate e conta il 31,5% di quelle attive)». Per i difensori di Chieti siamo di fronte a una «offesa ai diritti dei cittadini».

INFINE LA RICHIESTA. «I convenuti richiedono con forza quindi la definizione nel brevissimo di un incontro col Magnifico Rettore e con i vertici del governo regionale per porre apertamente sul tavolo le criticità che affliggono il territorio chietino e discutere di alcuni possibili interventi che pongano rimedio agli evidenti squilibri odierni relativamente alla recente ricomposizione del CdA dell'Ateneo, privo di alcun componente della città di Chieti, di cui con forza si richiede la presenza anche al fine di ricreare le auspicate sinergie tra la Città e la Sua Università».

I FIRMATARI: Brunella Albertazzi (farmacista); Angela Amoroso (libero professionista); Giustino Angeloni (coordinatore associazioni culturali di Chieti); Francesco Angelozzi (presidente Confartigianato); Gianfranco Attili (dirigente pubblico); Fausto Napoli Barattucci (imprenditore); Massimo Belluzzi (farmacista); Antonio Caccavale (imprenditore); Ezio Casale (presidente ordine dei medici); Nicola Centofanti (presidente ordine ingegneri); Carlo Cericola (vice presidente Ance Chieti); Cosima Chiapperino (dirigente medico); Marco Ciammaichella (avvocato); Paolo Ciammaichella (presidente Lions - capo delegazione Fai Chieti); Antonio Cieri (commerciante); Mariarosa Cipolla (commercialista); Luca Cipollone (ingegnere); Francesco D'Angelo (imprenditore); Enrico D'Arcangelo (imprenditore); Ebron D'Aristotele (dirigente Regione); Angelo De Cesare (presidente azienda speciale agenzia di sviluppo Cciaa e della Cassa edile della provincia di Chieti); Federico De Cesare (presidente ente scuola edile provincia di Chieti); Paolo De Cesare (presidente Circolo degli Amici, presidente Ance Chieti Giovani - vice presidente Cciaa Chieti); Germano De Cinque (avvocato - notaio in pensione già senatore e sottosegretario); Andrea De Deo (ingegnere); Massimo De Liberato (direttore Cassa edile di Chieti); Goffredo Del Rosso (primario nefrologo); Livio Di Bartolomeo (presidente regionale Asso Consum); Antonio Di Carlo (ingegnere); Eugenio Di Caro (presidente Rotary Chieti, ingegnere); Roberto Di Cicco (commerciante); Giovanni Di Cosmo (presidente pallacanestro Proger Chieti, imprenditore); Luciano Di Cosmo (imprenditore); Davide Di Gregorio (presidente Moto Club Chieti); Fabio Di Pasquale (amministratore Chieti su Facebook); Emilio Di Peco (agente assicurativo); Umberto Di Renzo (architetto); Raffaele Di Vito (medico chirurgo); Maurizio Formichetti (dirigente pubblico); Edenio Franchi (notaio); Raoul Franchi (chirurgo plastico, già primario Chirurgia plastica ospedale di Pescara); Daniele Giangiulli (direttore Confartigianato); Alessandro Giardinelli (medico Asl Chieti); Elba Iezzi (vice presidente ordine ingegneri); Odorisio Luciano (regista e sceneggiatore); Mauro Magni (imprenditore); Giovanni Marcantonio (responsabile operativo agenzia di sviluppo Cciaa Chieti); Luigi Marcozzi (ingegnere); Marco Marino (direttore amministrativo); Alessandro Marrama (presidente Croce Rossa di Chieti); Fausta Mattoscio (libero professionista); Cecilia Menna (farmacista); Stefano Menna (farmacista); Camillo Mezzanotte (libero professionista); Gianluca Mezzanotte (architetto); Luigi Mezzanotte (libero professionista, revisore dei conti); Lucio Minnucci (ingegnere); Giulio Obletter (governatore Arciconfraternita del Sacro Cuore dei Morti); Guido Obletter (vice segretario giovani delle Acli di Chieti); Giacobbe Palmerio (direttore ente scuola edile); Fausto Palombaro (farmacista); Federica Panara (presidente Lions Club); Carlo Pantalone (imprenditore); Ivan Pantalone (presidente sezione sanità Confindustria Ch-Pe); Manuel Pantalone (imprenditore); Pierluigi Pennetta (avvocato); Giampiero Perrotti (coordinatore del comitato cittadino per la salvaguardia ed il rilancio di Chieti); Simona Petaccia (giornalista); Luciano Pitucci (imprenditore); Salvatore Polimeno (architetto); Enrico Potenza (imprenditore settore assicurativo); Carlo Pretaroli (imprenditore); Marco Pretaroli (imprenditore); Francesca Pucci (presidente Soroptimist); Enrica Margherita Quinzio (presidente ordine farmacisti Provincia di Chieti); Rodolfo Rispoli (dirigente pubblico); Paolo Roccioletti (medico odontoiatra); Filippo Rosa (presidente ordine dottori commercialisti); Paola Sabella (segretario generale Cciaa Chieti); Silverio Salvatore (dottore commercialista); Rocco Antonio Santone (presidente collegio geometri); Walter Serpellini (imprenditore); Cristiano Maria Sicari (avvocato, presidente Cda Teatro Marrucino); Lorenzo Spatocco (imprenditore ed editore); Pierluigi Tenaglia (presidente ordine avvocati); Stefano Tiberi (imprenditore); Marisa Tiberio (presidente Confcommercio); Giuseppe Tragnone (presidente del collegio notarile di Chieti); Giulio Trevisan (imprenditore) e Franco Trovarelli (presidente ordine degli architetti).