Nove mesi per violenze alla moglie Vasto: 40enne condannato anche per lesioni. La denuncia partita da Emily

VASTO. Nove mesi di reclusione. È la pena a cui il tribunale di Vasto ha condannato un uomo di 40 anni del Vastese accusato di violenza domestica e lesioni. La pena soddisfa il legale della parte...
VASTO. Nove mesi di reclusione. È la pena a cui il tribunale di Vasto ha condannato un uomo di 40 anni del Vastese accusato di violenza domestica e lesioni. La pena soddisfa il legale della parte civile, l'avvocato Giuseppina Fabretti dell'associazione Emily contro la violenza sulle donne. È grazie all'associazione che la vittima ha avuto il coraggio di denunciare il calvario che era costretta a sopportare. Violenze fisiche, psicologiche, insulti che l'avevano distrutta. Dopo la denuncia fatta nel 2019, sia la Procura di Vasto che il giudice Fabrizio Pasquale si sono dimostrati particolarmente sensibili e determinati.
La vittima, dopo qualche reticenza iniziale, si è aperta con i carabinieri raccontando anni di sofferenze fisiche e morali, dovute ai comportamenti vessatori, violenti e prevaricatori del marito, mai denunciati nella speranza di un suo cambiamento che le hanno cagionato penose condizioni di vita. Dal racconto della donna è emerso un quadro familiare contrassegnato dalla irascibilità del marito, che sfogava i propri impulsi violenti nei confronti della moglie, procurandole anche lesioni. La donna viveva sotto la minaccia fisica da parte del coniuge che non perdeva occasione per denigrarla e ingiuriarla. Le dichiarazioni raccolte dai carabinieri, supportate da altri elementi investigativi, hanno permesso di fornire all’autorità inquirente di Vasto un quadro indiziario consistente e corposo, atto a dimostrare la responsabilità dell’indagato. La Procura vastese ha presentato la richiesta, accolta dal gip, Fabrizio Pasquale di allontanamento dalla casa familiare dell’uomo e ad agosto 2020 il suo rinvio a giudizio. La condanna, l'ennesima per lesioni in ambito familiare, ha soddisfatto la vittima e l'associazione Emily che ricorda alle donne di non aver timore di chiamare l'associazione per denunciare violenze consumate all’interno del nucleo familiare. (p.c.)
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