Nubifragio danneggia il lido Allagati anche i locali Asl

Arredi devastati a uno stabilimento balneare, alberi caduti in centro città Bischia (Ppv): lo avevamo previsto. Il sindaco: emergenza scattata all’istante
VASTO. Ore 3, si scatena l’inferno. Un violento acquazzone devasta la riviera e la città. Le acque piovane invadono l’arenile e spazzano via uno stabilimento balneare. Ore 8 un mare di polemiche inonda la città. «Lo avevamo previsto», accusa Andrea Bischiam consigliere comunale della lista “Progetto per Vasto” riassumendo quella che è l’opinione dell’intero centrodestra. Problemi anche in centro: alberi caduti e voragini sulle strade. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Danni ad un supermercato in via dei Conti Ricci. Allagati diversi locali della Asl in via Michetti.
I danni maggiori, comunque, si sono registrati alla Marina. La forza del temporale notturno ha danneggiato arredi e spiaggia e ha allagato un tratto di passeggiata nei pressi della Bagnante. Alcuni tratti più a sud sono stati invasi da pietrisco e fango. Allagati anche scantinati e seminterrati. Quello che hanno trovato i turisti ieri mattina al loro risveglio è indescrivibile. «Le foto sono molto più efficaci di qualunque scritto», afferma Andrea Bischia di “Progetto per Vasto” allegando a una nota indirizzata all’amministrazione comunale la sequenza dei luoghi devastati dalla furia dell’acqua. Immediata la risposta del sindaco Luciano Lapenna. «Per l’ennesima volta, di fronte ad una emergenza, ci troviamo a che fare con la solita opposizione distruttiva, sfascista e bugiarda, incapace di proporre, costruire e di rimboccarsi le maniche, ma molto brava a fare becera propaganda puntualmente smentita dai fatti reali». Lapenna spiega: «le pompe idrovore della Marina hanno funzionato benissimo. Infatti, già nel giro di poche ore, la situazione di emergenza è tornata alla normalità. I danni in alcuni punti dell’arenile, oggetto delle sterili polemiche delle opposizioni, sono soltanto il frutto della potente mareggiata che ha impedito un normale reflusso in mare delle acque piovane preventivamente raccolte nelle vasche di decantazione e successivamente scaricate dalle pompe idrovore», sottolinea il sindaco. «Sono state richieste le autorizzazioni al Genio civile marittimo per un immediato ripristino dello stato dei luoghi, autorizzazioni prontamente rilasciate: i lavori sono già in corso. Inoltre, gli operatori turistici interessati dall’emergenza, sono stati immediatamente contattati dall’amministrazione comunale e gli stessi si sono complimentati per la tempestività degli interventi e l’ottima gestione dell’emergenza. Alle 17,30 ho convocato una giunta straordinaria per fare il punto della situazione e garantire a tutti gli ospiti e ai cittadini un immediato ripristino dello stato dei luoghi». (p.c.)
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