Nuova caserma della Finanza: a Ortona due milioni e mezzo

L’edificio costruito dall’Eca negli anni ’50 sarà demolito e ricostruito conservando le stesse volumetrie Il progetto con i fondi per la ricostruzione post sisma del 2016: ci saranno uffici e abitazioni dei militari
ORTONA. Arrivano i fondi per demolire e ricostruire la sede della tenenza della Guardia di finanza in via della Libertà: poco meno di due milioni e mezzo sono stati assegnati al Comune per buttare a terra la palazzina denominata Casa del sole, realizzata negli anni ’50 dall’Ente comunale assistenza (Eca), e dichiarata inagibile dopo il terremoto del 2016. Proprio per questo il finanziamento arriva grazie agli stanziamenti per la ricostruzione post sisma.
LA STORIA
L’immobile nel corso degli anni ha avuto diverse destinazioni: è stato edificio scolastico, residenza per famiglie disagiate e colonia estiva. Dal 2007 è stato riconvertito in caserma, con uffici e abitazioni per i finanzieri. Poi le lesioni tra l’estate e l’autunno del 2016, in seguito alle quali, nel dicembre dello stesso anno, è stata necessaria la chiusura, con il conseguente trasloco della Finanza in via Dommarco.
L’INTERVENTO
La nuova struttura sarà realizzata con una intelaiatura di travi e pilastri in cemento armato e solai in laterocemento. Secondo il progetto redatto dall’ufficio tecnico diretto da Silvano Sgariglia, la tenenza verrà ricostruita con la stessa volumetria ma con una diversa distribuzione dei locali: al piano terra ci saranno gli uffici accessibili al pubblico; il primo piano destinato al servizio operativo; il secondo ad alloggi per i militari; ci saranno inoltre un piano interrato per i mezzi e un vano ascensore, assenti nell’attuale palazzina.
«UN TERRITORIO STRATEGICO»
«Una pratica lunga e complessa», definisce l’iter per il finanziamento il sindaco Leo Castiglione, «ma alla fine, con soddisfazione, possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo grazie alla collaborazione del commissario straordinario Giovanni Legnini. Il progetto per la nuova caserma», aggiunge il primo cittadino di Ortona, «dimostra anche l’attenzione e l’interesse che il comando della Guardia di finanza, insieme alle altre forze dell’ordine, mantengono su un territorio strategico con la presenza di una scalo marittimo di livello nazionale e area determinate per lo sviluppo della Zes».
CAPACITÀ DEGLI UFFICI
L’ordinanza del commissario alla ricostruzione contiene il programma del Piano di ricostruzione di opere pubbliche per Abruzzo, Lazio e Umbria. Tra i quasi trenta milioni stanziati per l’Abruzzo, ad Ortona vengono assegnati precisamente 2.410.170 euro. «Questo finanziamento», aggiunge Cristiana Canosa, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, «dimostra concretamente la nostra capacità e l’impegno degli uffici comunali di ottenere importanti risorse in favore delle opere pubbliche del territorio e, come in questo caso, destinato a un presidio per la sicurezza e l’ordine pubblico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

