«Nuova Ciaf è contro i piani della Regione»

8 Maggio 2018

«L’ipotesi di riapertura della Ciaf, in Val di Sangro, è in contrasto con i progetti che la Regione ha di recente approvato. L’obiettivo che l’esecutivo regionale vuole raggiungere è dotare la nostra...

«L’ipotesi di riapertura della Ciaf, in Val di Sangro, è in contrasto con i progetti che la Regione ha di recente approvato. L’obiettivo che l’esecutivo regionale vuole raggiungere è dotare la nostra regione di un’impiantistica, soprattutto pubblica, che sia in grado di rendere l’Abruzzo autosufficiente nella gestione della filiera del riciclo e del riuso e del recupero di materia. Ciò che non vogliamo è che aree abitate del nostro territorio, con vocazione produttiva, turistica o agricola di qualità, vengano utilizzate per insediamenti dedicati a trattare rifiuti provenienti in massima parte da fuori regione». Con queste parole
il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca interviene nella discussione aperta dal sindaco di Atessa sulla proposta di riaprire la Ciaf per lo smaltimento di fanghi industriali, da parte di Ecoeridania spa di Genova, nonché su quella della ditta Eugenio Di Nizio di Mafalda per la sterilizzazione di rifiuti infettivi e altro. Mazzocca annuncia che parteciperà alla manifestazione del 19 maggio ad Atessa, organizzata dai sindaci e dalle associazioni.