Nuova maxi rissa alla Trinità: in 15 si picchiano, 22enne nei guai

Grida, calci e pugni in strada tra un gruppo di giovani nordafricani appena dopo la mezzanotte. Indaga la polizia: al vaglio le telecamere e i video registrati dai residenti
CHIETI. Non ci sono soltanto le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ma anche quelle dei video registrati dai residenti impauriti, affacciati alle finestre di casa mentre sotto il loro naso, a pochi metri, si consumava la rissa che ieri, intorno a mezzanotte e quaranta, ha sconvolto la quiete di via della Liberazione, a pochi passi da Piazza della Trinità. È il cuore del centro storico, punto di ritrovo per i cittadini e i turisti e snodo fondamentale che dal corso porta alla Villa Comunale, ma da settimane turbato dal susseguirsi di scontri che si insediano come una piaga nel passeggio e nella movida pacifica dei locali della città. Questa volta ad agitare la piazza, quando era passata da poco la mezzanotte, è stato un gruppo di quindici ragazzi nordafricani.
Prima la lite, poi le urla, quindi la tensione che sale fino ad esplodere in spinte, calci e pugni di una violenza estrema, che si è protratta per alcuni minuti ma che sono sembrati interminabili ai residenti della zona che hanno assistito alla scena. È tutto filmato nei video registrati in presa diretta dai balconi e dalle finestre circostanti: video che raccontano l’esasperazione dei cittadini al deflagrare dell’ennesima maxi rissa nella zona, ma che rappresentano anche un supporto decisivo, insieme alle immagini catturate dalle telecamere della videosorveglianza, per le indagini con cui ora gli agenti della squadra mobile dovranno fare luce, ricostruendo la dinamica dello scontro e identificando i responsabili, fuggiti subito dopo la segnalazione alle forze dell’ordine.
Nessuno di loro si sarebbe rivolto alle cure mediche a seguito della rissa, di proporzioni in ogni caso importanti – per la violenza esplosa in quei minuti ma anche per il numero delle persone coinvolte – stando alle prime ricostruzioni. Intanto i poliziotti della squadra volante, insieme ai carabinieri della compagnia di Chieti, giunti sul posto in ausilio, hanno fermato un tunisino 22enne residente a Chieti: sarà denunciato per rissa. L’indagine, in corso, dovrà adesso unire le testimonianze e le immagini da passare al vaglio per fare luce su quanto accaduto.
E inevitabilmente cresce la preoccupazione in città per l’inanellarsi di scontri in strada nel cuore della parte alta: dallo scorso maggio, quando una rissa violenta è deflagrata alla Trinità in pieno pomeriggio a colpi di sedie e bottiglie, fino al pestaggio di metà luglio contro un 16enne da parte di quattro coetanei e all’ultimo caso di piazza Vico, lo scorso 23 agosto sempre attorno alla mezzanotte, e per il quale ora spuntano cinque indagati. Casi che nel corso dell’estate hanno animato con passione il confronto sulla sicurezza anche sul piano della politica cittadina, ma ai quali la polizia ha risposto sempre tempestivamente individuando, in ogni circostanza, i responsabili, molto spesso giovani, tra italiani e nordafricani. E nella stessa direzione si muove anche quest’ultima indagine che ora punta, con l’ausilio delle immagini e delle testimonianze raccolta, a fare luce sulle dinamiche e sugli autori di una nuova notte di paura.
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