«Nuova scuola per nascondere uno scippo» Il Pd di Guardiagrele: il liceo di scienze umane è un contentino per la perdita della direzione didattica

17 Gennaio 2024

GUARDIAGRELE. La sezione guardiese del Partito democratico scende in campo sul nuovo Piano di dimensionamento scolastico varato dalla giunta regionale. Secondo il Pd è «un vero e proprio colpo per...

GUARDIAGRELE. La sezione guardiese del Partito democratico scende in campo sul nuovo Piano di dimensionamento scolastico varato dalla giunta regionale. Secondo il Pd è «un vero e proprio colpo per Guardiagrele, che perde un istituto scolastico dalla lunga e importante storia, per vedere tutto confluire in un unico omnicomprensivo. «Tale scelta, legata esclusivamente alla politica dei tagli, promossa dal governo nazionale e sottoscritta dalla Regione», sottolinea il segretario Tony Adorante, «ha avuto un terreno fertile anche a causa della totale assenza dell’amministrazione comunale, che nulla di concreto ha fatto per evitare il depauperamento delle scuole cittadine. Alle diverse sollecitazioni dall’opposizione, da tempo allarmata, non è stato dato alcun riscontro per bloccare la decisione di sopprimere la direzione didattica. La discussione invece andava portata in consiglio comunale, come era stato chiesto. La nostra città, doveva essere difesa e tutelata in modo corale e collettivo, portando la discussione all’attenzione della cittadinanza, a partire dal confronto in consiglio. Ma così non è andata e, per questo, non possiamo non condannare la totale inadeguatezza della giunta nella gestione di una partita che ha portato Guardiagrele a perdere ancora un elemento qualificante della propria storia».
Il Pd guardiese sostiene che la decisione della Regione di concedere all’omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele-Modesto della Porta, su richiesta esplicita del Comune, una nuova offerta formativa, con l’attivazione del liceo di scienze umane, appare un contentino. «La chiusura di una scuola secolare», osserva Adorante, «è barattata con una appendice a una delibera della giunta regionale, sulla quale esprimiamo grandi perplessità. Sappiamo che questa richiesta è stata avanzata sulla base di una indagine tra le famiglie. Ma, anche in questo caso, bene avrebbe fatto il Comune a coinvolgere con largo anticipo cittadini e realtà territoriali limitrofe, in modo condividere un programma ambizioso, vista anche la presenza di licei di scienze umane, consolidati da decenni, a Lanciano e Chieti. A noi», conclude Adorante, «sembra una scelta affrettata e priva di visione per addolcire lo scippo subito».
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