Nuova statale 16 I Comuni: il percorso sia meno costoso

11 Giugno 2015

SCERNI. Un tracciato alternativo a quello progettato dall’Anas, con una spesa di gran lunga inferiore a quella preventivata. È la contro-proposta dei sindaci dell’entroterra vastese sulla variante...

SCERNI. Un tracciato alternativo a quello progettato dall’Anas, con una spesa di gran lunga inferiore a quella preventivata. È la contro-proposta dei sindaci dell’entroterra vastese sulla variante alla Statale 16 Adriatica, infrastruttura viaria ritenuta prioritaria dalla giunta regionale guidata da Luciano D’Alfonso che il 28 maggio scorso, all’Aquila, aveva incontrato il capo compartimento Abruzzo Anas, Lelio Russo, e i sindaci di Vasto e San Salvo, Luciano Lapenna e Tiziana Magnacca.

In quella occasione era stata illustrata una proposta dell’ente gestore delle strade che comporterebbe una spesa complessiva di circa 200 milioni di euro, con un percorso diverso da quello già presentato, ad esempio, dal Comune di Vasto - il cui progetto prevede un tracciato che parta dalla rotonda di località Pagliarelli, per proseguire lungo la direzione San Lorenzo, Sant’Antonio Abate, villaggio Siv, contrada Selvotta, Vasto Marina - e che sarà anche tra i punti in discussione con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, in occasione della sua prossima visita in Abruzzo, prevista il 24 giugno.

Su questa proposta non c’è una visione unanime da parte dei sindaci del territorio, alcuni dei quali si sono incontrati nell’aula consiliare del comune di Scerni per lanciare l’idea di un percorso alternativo. Erano presenti all’incontro, oltre al padrone di casa, Giuseppe Pomponio, i suoi omologhi di Casalbordino, Pollutri, Cupello, Monteodorisio, Carunchio e Carpineto Sinello e Celenza sul Trigno. «I sindaci dell’interno sono propensi ad un diverso arretramento della Statale», dice Manuele Marcovecchio, primo cittadino di Cupello, «ma è evidente che qualsiasi proposta alternativa dovrà essere condivisa con i rispettivi consigli comunali prima ancora di essere formalizzata all’Anas». Gli amministratori dell’interno propendono per la realizzazione di un tracciato lungo l’asse Casalbordino Vasto nord, Fondovalle Sinello, ponte Monteodorisio, Valle Cena, Fondovalle Trigno, San Salvo per una spesa di circa 60-80 milioni di euro (in quanto si eviterebbe, ad esempio, la realizzazione di costose e impattanti gallerie).

Resta da vedere se la proposta dei sindaci del Medio ed Alto Vastese, che si discosta da quella dei colleghi di Vasto e San Salvo, verrà ritenuta degna di considerazione dagli enti preposti. (a.b.)

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