Nuove infrastrutture nel porto, un tavolo tecnico seguirà i lavori

20 Dicembre 2022

A coordinare tutte le opere da realizzare nello scalo è il commissario per le Zone economiche speciali Ogni ente interviene su aspetti di propria competenza per un investimento totale di 47 milioni di euro

VASTO. Si è insediato ieri mattina il tavolo tecnico per la realizzazione delle opere al porto di Vasto. A coordinare i lavori è stato il commissario per le Zone economiche speciali (Zes), Mauro Miccio. La riunione fa seguito al protocollo d’intesa sottoscritto da tutti i soggetti interessati alla Zes: Regione, Comune, Provincia di Chieti, Rete Ferroviaria Italiana, Autorità portuale Centro Adriatica. Dal 3 agosto scorso il porto di Vasto è diventato infrastruttura nazionale. La riunione di ieri è servita per fare un’analisi puntuale dello stato delle procedure di ogni singolo progetto presentato. «Bisogna tenere conto», si legge in una nota diffusa dal commissario, «che ogni soggetto attuatore interviene su aspetti di propria competenza per un investimento complessivo di oltre 47 milioni e mezzo». Oltre ai tecnici designati dai vari enti, alla riunione è intervenuto anche il sindaco di Vasto nonché Presidente della Provincia, Francesco Menna. «L’adeguamento del porto», ha dichiarato Miccio, «come dell’area interportuale è un intervento complesso a carico di diversi soggetti con un percorso che va coordinato e costantemente monitorato per evitare, soprattutto nella fase di esecuzione, sovrapposizioni e inutili disagi. Siamo di fronte a un’opera destinata a migliorare sensibilmente l’accessibilità e la funzionalità di tutta l’area interessata e la riunione di questa mattina(ieri per chi legge, ndc), la prima dopo la firma del protocollo, conferma il rispetto dei tempi e procedure. Da parte nostra abbiamo un preciso vincolo di legge, legato ai fondi Pnrr, quindi dobbiamo chiudere il cantiere entro il 2026», ha concluso il commissario.
Subito dopo è stato fatto l'elenco delle opere che saranno eseguite. Si partirà con il completamento delle infrastrutture del porto che prevedono il potenziamento e l’ampliamento della banchina levante, molo martello, molo sopraflutto. Le opere sono di competenza del commissario della Zes, così come il miglioramento dell'accessibilità stradale. Il collegamento della stazione "Porto di Vasto" con l'area portuale, sarà invece di competenza di Rete ferroviaria italiana. Il Comune dovrà occuparsi del consolidamento del versante interno di Punta Penna. Sarà di competenza della Regione l'attuazione delle previsioni di Prp - potenziamento e riqualificazione infrastrutturale diga foranea, molo di levante e molo martello. Anche gli interventi di potenziamento infrastrutturale ed escavazione del porto saranno di competenza della Regione con stazione appaltante l’Arap. Punta Penna ha dimostrato di essere un importante volano per l'economia del territorio: gli interventi annunciati dal commissario Zes aiuteranno lo scalo vastese ad essere una grande risorsa produttiva.
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