Nuove luci e asfalto Rosato: l’opposizione non vive il paese

6 Novembre 2020

TARANTA PELIGNA. Alla accuse delle minoranza di “Taranta nel Cuore” risponde il sindaco Gian Paolo Rosato. «Di quale paese parla Giuseppe Recchione. (capogruppo di Taranta nel Cuore), evidentemente...

TARANTA PELIGNA. Alla accuse delle minoranza di “Taranta nel Cuore” risponde il sindaco Gian Paolo Rosato. «Di quale paese parla Giuseppe Recchione. (capogruppo di Taranta nel Cuore), evidentemente non di Taranta, visto che invoca l’intervento sulla pubblica illuminazione proprio l’anno in cui sono stati sostituiti più di 50 corpi illuminanti, rifatti i sotto-servizi, risolvendo l’annoso problema dei frequenti blackout, e sono stati consegnati i lavori per la totale illuminazione a led del paese; non di Taranta visto che richiede gli asfalti proprio nella settimana in cui sono terminati i lavori di sistemazione di due strade comunali sulle quali non si era intervenuti da decenni. Purtroppo per Recchione è facile prendere queste cantonate, vivendo il paese attraverso la webcam e a distanza».
Fanno eco al sindaco gli altri consiglieri comunali: «Nell’estate del coronavirus siamo riusciti ad allestire un cartellone con eventi che hanno movimentato il paese e sono stati molto partecipati e la protezione civile è attualmente ospitata in locali comunali senza alcun onere a carico dell’associazione». Per Rosato «sulla trasparenza non vale la pena rispondere. Sul monumento ai caduti abbiamo risolto un problema che si trascinava da anni, magari Recchione potrebbe però partecipare alle cerimonie di commemorazione cui è sempre invitato e che diserta, con discutibile mancanza di spirito istituzionale». (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.