Nuove tasse, passano gli sconti anche per la seconda casa

6 Settembre 2014

CHIETI. L’opposizione aveva presentato 50 emendamenti sulla nuova tassa Iuc, imposta unica comunale sugli immobili che raggruppa Tari, Tasi e Imu. Ma alla fine, considerato che a mezzogiorno, il...

CHIETI. L’opposizione aveva presentato 50 emendamenti sulla nuova tassa Iuc, imposta unica comunale sugli immobili che raggruppa Tari, Tasi e Imu. Ma alla fine, considerato che a mezzogiorno, il consiglio stava ancora discutendo il primo, minoranza e maggioranza sono arrivati a un accordo che è confluito nella approvazione di 8 emendamenti su agevolazioni e sconti per alcune tipi di immobili e alcune categorie di contribuenti.

Tra le più importanti: sarà prevista una riduzione per quegli appartamenti, considerati seconda casa, se si dimostra che in quel’immobile vi abita un parente stretto (i figli per esempio). Il Comune nella delibera portata in consiglio aveva già previsto, per chi si trovasse in questa condizione, a una riduzione che dall’1.06 sarebbe scesa allo 09 per cento, con l’emendamento della minoranza (presentato da Luigi Febo di Chieti per Chieti), si è passati allo 0,76. Calcolo da farsi sulla rendita castatale rivalutata e poi moltiplicata per i coefficienti diversi a seconda del tipo di immobile. Un altro importante passo è stato fatto per scoraggiare il gioco d’azzardo: la Iuc verrà ridotta a quegli esercizi commerciali che elimineranno le macchinette mangiasoldi, slot machine. Riduzione della imposta anche per le famiglie che usufruiscono della 104, ovvero hanno in casa una persona disabile. Due sono i traguardi importanti raggiunti. Intanto si è arrivati a diversificare i vari gradi di disabilità: avrà una maggiore riduzione quella famiglia che ha in casa un disabile con una invalidità maggiore. Eppoi il reddito Isee di riferimento è stato elevato da 15 mila a 20mila euro.

Questi emendamenti sono stati prima discussi nella riunione dei capigruppo di maggioranza e minoranza con il sindaco eppoi approvati all’unanimità in consiglio comunale. La delibera sulla imposta, invece, è passata a maggioranza. L’opposizione ha votato contro o si è astenuta.

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