Nuovi parroci: ecco le nomine del vescovo

Guardiagrele, confermata la partenza dei frati: i camilliani nella parrocchia dei cappuccini
CHIETI. L’arcivescovo di Chieti Vasto Bruno Forte ha comunicato ieri le nuove nomine pastorali in vigore dal primo settembre prossimo.
A Chieti Scalo va via don Gino Marino, che si ritira per ragioni di salute e d’età, la parrocchia del Santissimo Crocifisso sarà guidata da don Guido Carafa, finora segretario dell’arcivescovo e vicario cooperatore della stessa parrocchia; don Guido continuerà a svolgere il servizio di cerimoniere arcivescovile, lasciando quello di segretario, compito che prenderà in mano don Andrea Manzone, che ha terminato il dottorato in teologia fondamentale alla Gregoriana di Roma e seguirà anche la pastorale giovanile universitaria, collaborando con don Umberto Fantoni, che segue i docenti e il personale amministrativo, prestando il suo servizio in alcuni momenti della settimana, oltre che il sabato e la domenica, nella parrocchia di Madonna delle Piane a Chieti Scalo. A Caramanico don Angelo Polloni lascia la parrocchia di San Tommaso apostolo e l’amministrazione della parrocchia del Santissimo Salvatore a Salle, rimanendo parroco delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e dei Santi Nicola e Maurizio a Caramanico e della parrocchia di San Bartolomeo Apostolo a Sant’Eufemia; don Federico Bazongo assume la guida pastorale delle parrocchie di San Tommaso Apostolo e del Santissimo Salvatore, per le quali la responsabilità giuridica è del vicario zonale don Davide Schiazza. Don José Yanson, della Società San Giovanni, lascia il suo incarico di vicario cooperatore nella parrocchia di Madonna delle Piane a Chieti per tornare in Argentina. Anche Vacri nella parrocchia di San Biagio l’amministratore parrocchiale don Rodrigo Dominguez, della Società San Giovanni, lascia per tornare in Argentina; gli succede come parroco don Giuseppe De Vivo, che lascia le parrocchie di San Lorenzo Martire ad Abbateggio e di san Donato a Roccamorice; qui andrà il nuovo giovanissimo parroco teatino don Gianmarco Medoro, che verrà ordinato sacerdote a fine giugno.
Don Nicola Florio, direttore dell’Ufficio di pastorale scolastica e di quello di pastorale giovanile, è stato nominato responsabile diocesano della consultazione sinodale, incarico che lo pone come punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza episcopale, finalizzato a sottolineare il carattere sinodale nel cammino programmato a livello diocesano in tutte le sue espressioni. Don Nicola sarà aiutato da don Emiliano Straccini, collaboratore dell’Ufficio di pastorale scolastica e direttore dell’Ufficio per il tempo libero, il turismo e lo sport e direttore dell’Ufficio pellegrinaggi dell’arcidiocesi. Don Stefano Ricci viene nominato vicario zonale di Francavilla al Mare, dopo la scomparsa di monsignor Michele Giulio Masciarelli.
Nella parrocchia di San Francesco a Guardiagrele i frati Cappuccini lasciano per riduzione di personale disponibile, subentrano i Ministri degli infermi di San Camillo, che assumono anche il servizio di Cappellania all’ospedale presente nel territorio parrocchiale: «Ringrazio il parroco uscente fra’ Luca Di Panfilo per l’ottimo lavoro fatto», ha detto monsignor Forte, «e benedico il nuovo parroco padre Mario Agasantis dei Ministri degli infermi”. Padre Jean Baptiste Ouedraogo, anche lui camilliano, farà da vicario cooperatore e cappellano dell’ospedale di Guardiagrele. A Bucchianico, nella parrocchia di San Michele Arcangelo, padre Mario Agasantis sarà sostituito da padre Germano Santone, che resta al contempo rettore del santuario di San Camillo. A Sant’Eusanio del Sangro, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, don Nicola Caravaggio lascia per avvicinarsi ai suoi familiari, mantenendo il suo compito di notaio al Tribunale interdiocesano abruzzese molisano di Chieti e cooperando pastoralmente al servizio della zona di Fossacesia-Casalbordino; gli succede come parroco don Joseph Xavier Raj Savarumuthu, finora parroco a Montazzoli e Monteferrante, proveniente dalla diocesi di Tuticorin, gemellata con quella di Chieti Vasto. A Montazzoli e Monteferrante, al suo posto arriva don Rodrigo Lerinse Raja, della stessa diocesi di Tuticorin in India.
A Casacanditella nella piccola parrocchia di San Nicola di Bari nella frazione di Semivicoli, don Packia Arul Prakasam lascia per tornare in India; gli succede come amministratore parrocchiale don Domenico Marcucci, del clero di Lanciano Ortona, che si ritira per motivi di età nel luogo della sua nascita e che ha accettato col consenso dell’arcivescovo Emidio Cipollone di assumere questo servizio. Nella parrocchia di San Gregorio Magno di Casacanditella arriva don Giacinto Nikiema, che continua anche a tenere la cura pastorale della parrocchia di San Cristinziano Martire a San Martino sulla Marrucina. A Fara Filiorum Petri, nella parrocchia del Santissimo Salvatore il parroco don Ettore Frani lascia per limiti di età, anche se resta disponibile ad aiutare il successore che sarà don Claudio Cieri, parroco di San Lorenzo Martire di Rapino, che lascia al contempo il servizio di cappellano dell’ospedale di Guardiagrele. A Casalanguida, nella parrocchia di Santa Maria Maddalena don Albert Mbombo dalla metà del prossimo ottobre lascia per andare come vicario cooperatore in aiuto del parroco don Daniel Ngandu nelle parrocchie di Montenerodomo, Fallo e Civitaluparella; gli succede come parroco il nuovo sacerdote don Gianluca Catania. A Villa Santa Maria e a Pietraferrazzana, nella parrocchia di San Nicola di Bari e in quella di Santa Vittoria, è nominato parroco padre Angelo Aprea, al posto di padre Raffele Mandolesi, che resta in aiuto alla parrocchia. A Serramonacesca, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, è nominato vicario parrocchiale padre Benny Madathiparampil, al posto di padre Mathew Jojio, che diventa vicario parrocchiale di Santa Maria de Lapide a Terranova di Roccamontepiano. Nella parrocchia di San Rocco a Roccamontepiano diventa vicario parrocchiale padre Shinto Ephrem Kanjirappallil, al posto di padre Boban Madatiparampil, caracciolino, destinato dai superiori ad altro incarico. (a.i.)

