Nuovi sensi di marcia in arrivo in via del Mare

13 Agosto 2017

Via Piave diventa a un’unica corsia. Laccisaglia: «Così ci sarà più sicurezza» Petizione dei cittadini contrari all’opera. Paolucci: «Piste ciclabili obbrobriose»

LANCIANO. Nuovi sensi di marcia che cambiano la viabilità, ancora una volta, in via del Mare. Segnale che impediva l’accesso in via della Pace, da Via Alba, rimosso: incrocio che torna ad essere pericoloso e, quindi, da regolamentare. Pista ciclabile in via Panoramica ultimata, anche se blocca i parcheggi e finisce di colpo con un attraversamento assai pericoloso, verso via Alba. Con questi cambiamenti sembrava finito, invece il cantiere di via del Mare (835.000 euro di lavori, 600.000 euro finanziati dalla Regione e 235.000 euro dal Comune) iniziato a giugno 2016 che doveva essere chiuso il 12 novembre 2016, è ancora aperto. Bisogna piantumare gli alberi nell’area verde, tracciare la pista ciclabile sul marciapiede che va verso il Renzetti e sistemare il senso unico in via Piave.
Che cosa manca. «Mancano 4 pensiline per le fermate dei bus in via Del Mare» spiega Angelo Laccisaglia capogruppo Pd in consiglio comunale «e due paline con orari in via Panoramica. A settembre saranno piantumati gli alberi nell’area verde dove c’era il vivaio. A breve si disegnerà la pista ciclabile sul marciapiede che dall’incrocio di via Alba va verso l’ospedale». Un marciapiede ciclo-pedonale, quindi, utile per ricollegare la zona alla pista che dovrà sorgere nel central park. Una ciclabile però sull’unico marciapiede utilizzabile dai pedoni visto che quello parallelo è sollevato dalle radici degli alberi.
I sensi di marcia. Già cambiati i sensi di marcia. Da via Bologna si può svoltare a sinistra e scendere su via Panoramica (prima era il contrario). Via Vicenza è diventata a senso unico: da via Panoramica ci si immette su via del Mare. Il contrario accade in via Marzabotto.
Via Piave. Dopo ferragosto arriverà il senso unico in via Piave. Messo anni fa e tolto dopo accese polemiche, ora lo ripropone la giunta Pupillo. Da via Panoramica, arrivati all’incrocio con via per Frisa, si potrà solo salire su via Piave. Da viale della Rimembranza sarà quindi vietata la svolta a destra. «Di fatto via Piave è già a senso unico» dice Laccisaglia «a causa delle auto parcheggiate che stringono la carreggiata. Si lega al resto del progetto e di un’opera, quella di via del Mare, di concetto, che ha cambiato non solo la viabilità ma il modo di pensare la mobilità che considera le bici dei mezzi, non delle intruse, e che verrà apprezzata nel lungo periodo. Una via dove c’è sicurezza massima dei pedoni, dei ciclisti. Le critiche? Ricevo apprezzamenti anche dai commercianti».
Le critiche. In realtà residenti e commercianti avevano fatto due petizioni con centinaia di firme per fermare l’opera dove i marciapiedi sono mischiati ai parcheggi, i cordoli bloccano i mezzi di soccorso, code negli orari di punta e ogni volta che un’auto deve parcheggiare, pista ciclabile attraversata da oltre 30 passi carrabili su via Del Mare. «I cittadini sono stati ignorati» afferma Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in azione «e l’amministrazione è andata avanti con una pista ciclabile sconcertante in via del Mare e obbrobriosa in via Panoramica. Pedoni e disabili non sono al sicuro. Lungo via del Mare, mentre camminano sul marciapiede, devono spostarsi in strada perché ci sono i parcheggi. Sull’altro lato ci sono i segnali, come quello della pista ciclabile. Via Panoramica è quasi senza marciapiedi. I parcheggi? Scandalosi e non a norma quelli per disabili: due sono a ridosso di incroci, l’altro di un attraversamento pedonale. Un'opera piena di errori: chi li pagherà?».
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