Nuovi spazi al canile, a Chieti arriva un regalo per gli oltre 150 randagi

24 Marzo 2024

Inaugurate le aree per i cuccioli, più recinzioni e le coperture dal sole La festa a Vallepara dopo la donazione della padrona di Margot

CHIETI. Un nuovo spazio dedicato alle mamme con i cuccioli, con recinzioni, ombreggiature e ricoveri removibili. Canile comunale Bonincontro in festa ieri mattina per l’inaugurazione della nuova area realizzata grazie alla donazione di Marilena Mariani, la padrona di Margot, la cagnolina sbranata da due grossi cani a Filippone nell’aprile del 2022. Parte del risarcimento ottenuto per la morte della cagnolina, aggredita da due Amstaff di proprietà lasciati incustoditi, è stato devoluto al canile municipale.
Si tratta di diverse migliaia di euro che hanno portato a rendere più confortevole la struttura che, dalla sua nascita nel 2000, non era stata più rimodernata. L’area è stata intitolata a Margot, «era l’uragano della nostra vita», dice la sua padrona che nel frattempo è diventata una delle volontarie a servizio del canile e che ha anche creato un’associazione, L’altra parte del guinzaglio, nata per fare luce sul fenomeno delle aggressioni da parte di cani e per avviare un discorso con le istituzioni e la collettività per adozioni consapevoli e custodie responsabili. Il canile ospita oltre 150 cani e si distingue per un alto numero di adozioni: circa 300 l’anno. La struttura è gestita dall’associazione Asada (Associazione amici degli animali), presieduta da Danilo Ciancaglini e coordinata da Margara Romano, che conta tre dipendenti e una quindicina di volontari. L’associazione lavora anche con le scuole e anche ieri c’erano gli studenti del liceo classico che svolgevano tirocini scuola-lavoro, portando a spasso i cani e ripulendo le loro cucce.
Il canile sarà presto oggetto di una ristrutturazione avviata dal Comune: «Siamo in fase di presentazione dei progetti definitivi, a breve potrebbero essere affidati i lavori», dice Ciancaglini, «verrà risistemato l’impianto idraulico e saranno rifatti i box dei cani, ormai vecchi e fatiscenti, l’edificio centrale e i recinti esterni. Ringraziamo il Comune e l’assessore Fabio Stella per questo progetto, anche se purtroppo dobbiamo sottolineare che l'ente è in arretrato con i pagamenti, fermi a novembre scorso. Certo i problemi del dissesto influiscono duramente anche su questa realtà».