Nuovo canile sparito dagli investimenti dei prossimi tre anni

20 Marzo 2021

VASTO. È stato acquistato il terreno, redatto il progetto, ma del nuovo canile non c’è traccia nel piano triennale delle opere pubbliche che sarà sottoposto all’esame del consiglio comunale in...

VASTO. È stato acquistato il terreno, redatto il progetto, ma del nuovo canile non c’è traccia nel piano triennale delle opere pubbliche che sarà sottoposto all’esame del consiglio comunale in programma il 30 marzo. Un particolare che non è sfuggito al gruppo consiliare del M5S che torna a sollevare il problema dell’attuale rifugio – inadeguato e fatiscente – e a sollecitare la realizzazione del nuovo presidio veterinario in località Cipraneto, dove il Comune ha acquistato due appezzamenti della superficie complessiva di 15.800 metri quadrati. Della questione si sta occupando l’assessore Paola Cianci che, interpellata in merito, ha precisato che risponderà nei prossimi giorni.
«Si parla da anni della necessità di un nuovo canile e l’argomento rischia di allungare la fila dei progetti che sono rimasti al palo o che procedono con una lentezza molto simile all’immobilità assoluta», attaccano Dina Carinci e Marco Gallo, «è ormai ben noto a tutti che il canile si trova a ridosso di un’ex discarica, che i cani sono assediati dai topi e che la struttura non ha i requisiti minimi per assicurare agli animali un trattamento decoroso, nonostante gli sforzi dei volontari».
I due pentastellati ripercorrono tutte le tappe dell’annosa vicenda: dalla ricerca di un sito idoneo da parte del Comune, all’acquisto dei terreni dove realizzare il rifugio, con l’impegno da parte del commissario governativo per la bonifica della ex discarica di Vallone Maltempo (adiacente al canile), di assumersi l’onere di finanziare l’intero progetto. «È noto inoltre che il Comune ha presentato al Commissario governativo, Giuseppe Vadalà un progetto ritenuto eccessivamente oneroso e da rivedere nell’ottica di riduzione dei costi, in quanto il contributo commissariale potrà coprire soltanto le spese di trasferimento e sistemazione degli attuali ospiti del canile, ma non l’eventuale ampliamento che dovrà essere finanziato da altre fonti», aggiungono i due consiglieri del M5S, «il progetto però, stranamente, non è riportato nel piano triennale delle opere pubbliche che sarà sottoposto al consiglio comunale del prossimo 30 marzo, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023. Per contro, figura nell’elenco un nuovo progetto relativo alla ristrutturazione del bocciodromo per una spesa di 150.000 euro». (a.b.)
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