Nuovo impianto idroelettrico: salta l’intesa per la costruzione
GESSOPALENA . È stato rescisso il contratto di concessione tra il Comune e la Val Gleris idroelettrica di Pontebba (Udine) stipulato nel 2013 per la realizzazione di un impianto idroelettrico in...
GESSOPALENA . È stato rescisso il contratto di concessione tra il Comune e la Val Gleris idroelettrica di Pontebba (Udine) stipulato nel 2013 per la realizzazione di un impianto idroelettrico in località ex Mulino Tozzi. Come si spiega nella delibera di giunta comunale, guidata dal sindaco Mario Zulli, la concessionaria Val Gleris avrebbe dovuto realizzare l’impianto e provvedere alla sua gestione funzionale ed economica, comprensiva di manutenzione ordinaria e straordinaria, e curare ogni adempimento per il rilascio delle necessarie autorizzazioni. La stessa avrebbe dovuto provvedere al pagamento dei canoni e sovra-canoni annuali relativi alla concessione dell’acqua, oltre ai canoni e sovra-canoni dell’anno 2012.
Per la giunta comunale, la concessionaria, ad oggi, non ha ancora dato inizio ai lavori «sebbene siano state rilasciate tutte le autorizzazioni da parte degli enti preposti e nonostante i numerosi solleciti trasmessi dal Comune».
Per di più la Val Gleris ha rimborsato al Comune solo parzialmente, cioè fino al 2014, i canoni da corrispondere alla Regione e anticipati, dal Comune stesso, fino all’annualità 2020. «L’inadempimento della Val Gleris sta causando svariati pregiudizi all’ente», precisa la giunta comunale. Da qui la rescissione del contratto. L’impianto idroelettrico, a ridosso del lago di Casoli, nel territorio di Gessopalena, era stato giudicato troppo invasivo per il corso d’acqua che versa già in condizioni precarie nel suo ecosistema. A preoccupare è soprattutto il deflusso minimo vitale dell’Aventino che sarebbe insufficiente per mantenere in buone condizioni il fiume condizione cosa che aveva portato anche a un contenzioso tra le amministrazioni di Gessopalena e Civitella Messer Raimondo. (m.d.n.)

