Nuovo liceo scientifico, cantiere bloccato

È tutto fermo all’ex caserma Berardi, la preside del Masci scrive al Provveditorato: certezze sulle date
CHIETI. È bloccato il cantiere del nuovo liceo scientifico. Non decollano i lavori all’interno del complesso dell’ex caserma Berardi, al centro di un progetto pilota che prevede la nascita di una cittadella della pubblica amministrazione con scuola e uffici. A segnalarlo è la preside del Masci, Sara Solipaca, che ha inviato una lettera al Provveditorato alle opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna. «Non avendo più notizie sull’andamento dei lavori», scrive il dirigente scolastico, «risultando altresì dimissionario il direttore dei lavori incontrato al momento della consegna formale del cantiere avvenuta quasi un anno fa, considerando che si è proceduto alla sola demolizione dell’immobile esistente nel lotto destinato al liceo e che non risultano a tutt’oggi lavori in corso, si chiedono notizie precise riguardo al timing di conclusione dei lavori che è stato fissato per il 20 dicembre 2020». La preside sottolinea i disagi con i quali gli studenti devono fare i conti ogni giorno. «Ormai da anni il liceo, con il forzato abbandono della sede storica degli anni Venti, tuttora oggetto di imponenti lavori di adeguamento sismico, ha perso anche la storica biblioteca, l’aula magna e i numerosi laboratori, ed è costretto a svolgere temporaneamente le proprie attività in ben tre sedi differenti: nel seminario regionale e nell’ala restaurata della sede storica di Chieti, nonché in via Maestri del Lavoro a Chieti Scalo, con grave danno per lo svolgimento delle attività didattico-educative e per l’esercizio dei diritti di riunione degli studenti e dei genitori». La preside, ricordando che il Masci è in attesa di una nuova sede da oltre sei anni, chiede dunque un colloquio al dirigente del Provveditorato. La lettera è stata inviata per conoscenza anche al Comune e alla Provincia. (g.let.)
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