Nuovo no all’impianto Di Nizio

6 Dicembre 2018

La commissione Via dà lo stop, Borrelli: il progetto va fermato

ATESSA. La commissione di Valutazione impatto ambientale boccia la Di Nizio. Ieri all’Aquila è stato emesso un “preavviso di diniego”: il progetto, trattamento dei rifiuti sanitari a rischio infettivo mediante sterilizzazione, con adiacente deposito per rifiuti pericolosi e non pericolosi, non rispetta le distanze dai nuclei abitativi. La Di Nizio ha adesso 10 giorni di tempo per rispondere a questa bocciatura. Il passaggio finale ci sarà nella prossima conferenza di servizi. «I tentativi di prender tempo, i cavilli, non hanno avuto successo di fronte alla evidente mancanza di requisiti» afferma il sindaco Giulio Borrelli. «La commissione Via si è espressa con un preventivo diniego sul progetto che non ha le gambe per camminare. Ci sono poi tutte le altre obiezioni sollevate dal nostro Comune e dalle associazioni ambientaliste, che non sono state neppure esaminate dal momento che manca il requisito essenziale: il rispetto della sicurezza per il nucleo abitativo. Ringrazio i cittadini, i sindaci del comitato Sangro-Aventino-Frentano, e tutte le associazioni che hanno animato l’opposizione a questo impianto di Saletti e alla riattivazione della Ciaf a Piazzano. La lotta ha avuto il suo culmine nella grande manifestazione del 19 maggio in Val di Sangro. In quella occasione è stata espressa la decisa volontà popolare di non tollerare progetti di questo tipo in una zona industriale già sovraccarica, con una qualità dell’aria a rischio, che non può compromettere il difficile equilibrio tra sviluppo produttivo, tutela della salute e dell’ambiente». (m.d.n.)