Nuovo nome alla piazza, adesso è scontro

14 Maggio 2021

San Vito. Manifestazione di protesta di Fratelli d’Italia, la giunta replica: «Polemica strumentale»

SAN VITO CHIETINO . È scontro tra il gruppo Fratelli d’Italia San Vito e l’amministrazione comunale di San Vito Bene Comune (Svbc) sulla decisione di quest’ultima di cambiare l’intitolazione di una piazzetta da “Largo caduti di Nassiriya” a “Largo caduti e vittime di tutte le guerre”. Da un lato FdI parla di decisione «vergognosa», di «offesa nei confronti dei carabinieri e dell’esercito e dei familiari delle vittime dell’attentato» (persero la vita 12 Carabinieri, 5 militari dell’esercito e 2 civili) e domani alle 10 è pronta ad una manifestazione di protesta. Dall’altro la giunta guidata da Emiliano Bozzelli dice: «L’amministrazione Catenaro non ha mai intitolato formalmente lo slargo ai caduti di Nassiriya».
«È una polemica strumentale quella del Circolo territoriale di Fratelli d’Italia sull’intitolazione dello spazio che accoglie il monumento ai caduti a San Vito paese, spazio dedicato ai “Caduti e Vittime di tutte le guerre”, proprio come recita il cippo donato al Comune dall’Associazione nazionale carabinieri (Anc) - Sezione di San Vito nell’ottobre 2018 e svelato il 4 novembre di quell’anno», risponde il gruppo di San Vito Bene Comune. «Ma al di là delle questioni politiche e storiche vogliamo chiarire un paio di punti. In primo luogo la giunta comunale è pervenuta alla deliberazione facendo prima di tutto una verifica sull’iter amministrativo di intitolazione dello spazio pubblico, e dalla verifica è emerso che l’attuale denominazione non è mai stata formalizzata: da un punto di vista “tecnico-amministrativo” non si tratta di nuova intitolazione ma di intitolazione vera e propria. Poi si è ritenuto opportuno rendere lo spazio riconoscibile e coerente con il monumento che da decenni lo caratterizza, appunto ai caduti di tutte le guerre, quindi di fatto anche ai caduti di Nassiriya. Fratelli d’Italia San Vito», chiude il gruppo di maggioranza, «avrebbe potuto e dovuto semplicemente rivolgersi ad uno dei suoi iscritti, già assessore nella precedente amministrazione, per chiedergli conto della mai avvenuta intitolazione. Evitando così l’ennesima inesattezza propria e risparmiandoci di svelare dell’ennesima magagna».
Ma Fratelli d’Italia non ci sta e va avanti: domani mattina, alle 10, in largo caduti di Nassiriya ha organizzato un flash mob di protesta contro il cambio di denominazione che, ricorda il gruppo, «San Vito Bene Comune non ha mai digerito». (t.d.r.)