Nuovo ospedale, FI: «Scippo ai danni della città nel silenzio del Pd»

13 Settembre 2017

CHIETI. «Ancora un altro passo indietro per l’ospedale». A denunciarlo sono i consiglieri comunali forzisti Emiliano Vitale e Marco D’Ingiullo, che aggiungono: «Siamo fortemente preoccupati per il...

CHIETI. «Ancora un altro passo indietro per l’ospedale». A denunciarlo sono i consiglieri comunali forzisti Emiliano Vitale e Marco D’Ingiullo, che aggiungono: «Siamo fortemente preoccupati per il silenzio assordante dell’assessore Silvio Paolucci e del direttore Flacco circa l’ennesima bocciatura del project financing e, ancora una volta, dell’ennesimo mutismo del Pd chietino». Secondo i consiglieri di FI è in atto un tentato scippo: «Sono due anni che denunciamo il tentativo di scippo che si sta perpetrando ai danni di Chieti, uno “smontaggio” silenzioso e letale che è iniziato con i diversi decreti commissariali di Luciano D’Alfonso. Se così sarà, di conseguenza, anche la facoltà di Medicina partirà per altri lidi». Per Vitale e D’Ingiullo se il progetto di finanza dovesse proseguire, «bloccherà l’ospedale di Chieti al primo livello per 30 anni». E sul tema bacchettano ancora il Pd: «Ricordiamo a tutti che il Pd cittadino, in consiglio comunale, chiese di stralciare dall’ordine del giorno presentato la contrarietà al project». Per i consiglieri forzisti «il Pd teatino, con il suo silenzio-assenso, si rende complice di questa nefandezza. Tant'è vero che la settimana scorsa si è tornato a riunire il comitato per l’ospedale di Pescara, dove addirittura l’onorevole Vittoria D’Incecco (Pd) ha proposto e fatto sottoscrivere da tutti un documento per il Dea di II livello a Pescara». E concludono: «Se il partito del Pd di Chieti, che governa in Regione, avesse avuto un sussulto di dignità e d’appartenenza territoriale, la situazione sarebbe diversa». (e.r.)