Nuovo Prg: meno cemento e più rispetto per la natura

24 Aprile 2016

Il documento urbanistico depositato ieri in Comune dalla progettista Volpe Coletti e Seccia: prevista una riduzione del consumo di suolo pari a 74 ettari

ORTONA. Una riduzione del consumo di suolo per circa l’8% e un riallineamento del dimensionamento del piano, fissato a 31.500 abitanti, alle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Sono questi alcuni aspetti che contraddistinguono il progetto del nuovo Prg di Ortona che è stato depositato in Comune dalla progettista, l'architetto Luisa Volpi, e per il quale adesso si procederà verso la sua adozione e approvazione.

Si chiude il cerchio, dunque, su un complesso lavoro di revisione avviato nel gennaio 2013 a seguito dell’annullamento da parte del Tar di Pescara, a fine dicembre 2012, del piano regolatore generale. Dopo il ricorso presentato dal Wwf, infatti, era arrivato lo stop dal giudice amministrativo di Pescara in mancanza della valutazione ambientale strategica e degli studi di micro-zonizzazione sismica. Da lì il Consiglio comunale aveva approvato, con una delibera del 27 gennaio 2013, un’agenda programmatica per dare avvio alla revisione, integrazione e modifica del Prg.

Così il gruppo di professionisti incaricati che ha lavorato per questo risultato, ha prodotto oltre cinquanta elaborati di piano tra documento programmatico di piano, valutazione ambientale strategica, analisi del territorio e verifiche sul dimensionamento e sugli indici di copertura delle zone di completamento, definizione delle strategie di piano, zonizzazione del territorio, censimento degli edifici rurali abbandonati, norme tecniche di attuazione, micro-zonizzazione sismica e classificazione acustica del territorio.

Il progetto ha trasformato, dove possibile, le zone di espansione ad attuazione indiretta dei comparti in zone di completamento, limitando le nuove zone C solo ad ambiti strategici, e ha rimodulato le zone per attività produttive in relazione alla reale domanda e alla infrastrutturazione del territorio, anche in considerazione della possibilità di ricorrere allo strumento della variante semplificata Suap. Si è previsto, inoltre, un sistema di perequazione urbanistica finalizzato alla tutela delle aree di particolare pregio paesaggistico, naturalistico ed ambientale. Infine si è proceduto alla revisione delle norme tecniche di attuazione realizzando un quadro di riferimento chiaro, che attraverso strumenti innovativi di urbanistica negoziata consentirà di rispondere con flessibilità alle esigenze presenti e future dei cittadini e delle imprese ortonesi.

«Ringrazio i tecnici e gli impiegati comunali, nonché i professionisti esterni che hanno prodotto un lavoro di eccezionale qualità» è il commento del sindaco Vincenzo D'Ottavio. «Un grazie anche a tutti i cittadini, associazioni, imprenditori e rappresentanti di categoria che hanno dato il loro contributo di proposte per realizzare il nuovo Prg».

I capigruppo del Pd, Tommaso Coletti, e di Ortona Bene Comune, Alessandro Seccia, concludono infine rimarcando che «il nuovo piano regolatore oltre a prevedere soluzioni innovative, ha il pregio di garantire rispetto al passato una riduzione del consumo di suolo pari a 74 ettari in meno. Tutto ciò grazie ad uno straordinario lavoro che ha visto il coinvolgimento di circa 3mila cittadini, associazioni, imprenditori e rappresentanti di categoria, che hanno partecipato agli oltre 40 incontri organizzati tra il 2013 e il 2014, nonché alla consulta di urbanistica dell’Urban Center».