Nuovo scontro in consiglio sullo sciopero della parola

27 Luglio 2019

Ortona, l’opposizione denuncia: tagliati i tempi per gli interventi dei politici Ma l’amministrazione Castiglione è pronta ad andare avanti: è tutto in regola

ORTONA. Arriva in aula per l’approvazione il nuovo regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni. Una questione che ha scatenato le rimostranze di tutti i consiglieri di minoranza, che nelle ultime sedute hanno messo in atto lo sciopero della parola, per protestare contro le nuove regole. Un’iniziativa attraverso cui hanno voluto testimoniare la loro preoccupazione e che ha reso i recenti consigli comunali per certi versi surreali, con l’opposizione sempre in silenzio. «La proposta di modifica del regolamento rappresenta una grave limitazione dei consiglieri e, di conseguenza, della vita democratica della nostra città» hanno spiegato dai banchi della minoranza Angelo Di Nardo, Peppino Polidori, Giorgio Marchegiano, Emore Cauti, Simonetta Schiazza e Laura Iubatti. I consiglieri di minoranza hanno parlato di «alcune gravi modifiche che mortificherebbero in modo profondo il ruolo del consiglio comunale». Dopo i lavori in commissione, nella seduta di consiglio convocata per stamattina alle 9 e che ha in programma diversi punti all’ordine del giorno, si prevede il definitivo dibattito in merito al regolamento che verrà eventualmente approvato. Così, salvo colpi di scena dell’ultimo momento, l’opposizione interromperà lo sciopero della parola per cercare di far valere le proprie ragioni e sperare in un passo indietro della maggioranza. Quest’ultima, tuttavia, si è mostrata sempre piuttosto convinta della bontà dell’operato. «Abbiamo già ampiamente spiegato in commissione e in consiglio la volontà che sottende alla proposta di modifica del nuovo regolamento: portare in primo piano, così come dovrebbe essere, la deliberazione delle proposte concrete che riguardano la città e i cittadini», hanno rimarcato i capigruppo delle liste “Il Comune delle Idee”, Saul Montebruno, e “Cittadini Consapevoli”, Luigi Polidoro. «Ciò che forse si è perso di vista è la vera essenza del consesso consiliare, quella di prendere decisioni che diano l’indirizzo all’amministrazione su come governare la città», hanno aggiunto. «Noi stiamo agendo nella consapevolezza che il nuovo regolamento ridarà una maggiore dignità al consiglio, riportando al centro gli argomenti che interessano ai cittadini e le deliberazioni su di essi. Con queste modifiche il consiglio comunale potrà produrre molti più atti».
Nello stesso consiglio comunale, inoltre, è prevista la surroga di Valentina Ciampichetti, la consigliera subentrata formalmente al dimissionario Fabrizio Leonzio ma che non ha accettato di rivestire l’incarico per motivi personali. Al suo posto, quindi, entra in aula Claudio Piccinini.