Obletter torna governatore del Sacro Monte dei Morti

23 Marzo 2023

CHIETI. Il governo dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti torna di nuovo nelle mani di Giulio Obletter. Da quest’anno è di nuovo lui il governatore della storica arciconfraternita che...

CHIETI. Il governo dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti torna di nuovo nelle mani di Giulio Obletter. Da quest’anno è di nuovo lui il governatore della storica arciconfraternita che organizza la Processione del Venerdì Santo. Succede al giornalista Giampiero Perrotti che, a fine 2022, ha concluso il suo mandato. Obletter va a ricoprire un ruolo che ha avuto per molti anni.
L’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti è una delle istituzioni più antiche della città. Eretta nell’orario adiacente la cattedrale di San Giustino, fin dalla sua istituzione è stata al centro della vita religiosa cittadina sia per le numerose attività di tipo caritatevoli, a sostegno dei più deboli, sia per l’organizzazione della processione del Cristo morto. La sua fondazione risale ai primi anni del XVII secolo. Lo scopo, comune a tutte le confraternite dell’epoca, era quello di pregare per i defunti, compiere opere di carità, seppellire i numerosissimi morti che al tempo erano disseminati nelle campagne a causa di guerre e pestilenze. La cripta della cattedrale, con l’altare del santo patrono della città, sotto cui erano deposte le spoglie dell’eremita Giustino chiamato a guidare la diocesi nel IV secolo, era il luogo nel quale i confratelli si riunivano prima di erigere, sempre nella cripta, una cappella con preziosi stucchi settecenteschi che ne adornano pareti e soffitto. Da oltre quattrocento anni, dunque, l’arciconfraternita, che ha accolto in passato soprattutto i rappresentanti delle famiglie più eminenti della città, porta avanti gli scopi di carità e suffragio per i quali è nata. (a.i.)
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