Oddera regala un sogno ai ragazzi disabili

Lanciano. Il campione di freestyle motocross in piazza Plebiscito per la manifestazione “EduFest”
LANCIANO. Un giro in sella a una moto da cross a chi non ne ha l'opportunità poiché ostacolato da problemi motori o disabilità. Regala un sogno, quello di “volare” e sentirsi liberi, il campione di freestyle motocross Vanni Oddera, che ha aperto la seconda edizione di “EduFest”, il festival dell’educazione promosso dall’associazione “Maria Luisa Brasile”, che si svolge fino a domani. Il tema scelto è “Tu come me. Educazione all’altro e alle differenze” e a darne una dimostrazione pratica è il campione ligure, che in piazza Plebiscito ha issato sulla sella della sua moto perfino un ragazzo costretto sulla carrozzina.
«Il progetto di mototerapia inizia nel 2009 ed è semplicemente regalare la mia passione a chi non può andare mai sulla sella di una moto», dice Oddera, «la moto è un oggetto di libertà, con le ali, che dà proprio il senso di movimento e di libertà a questi ragazzi. Regalare loro questo piccolo gesto è il premio più bello che ho mai vinto nella vita». «Volevamo dare il via al festival con un segnale concreto, che fosse leggero ma anche di contenuto», spiega Licia Caprara, presidente dell'associazione, «vogliamo dimostrare che le differenze, se c'è il nostro impegno, possono non esistere».
Oddera ha regalato il brivido e l'emozione di un giro di moto ai ragazzi, e anche a qualche adulto, delle associazioni Anffas, Acchiappasogni, Fattoria di città e Hope che raggruppano ragazzi con problemi motori dovuti a patologie di varia natura. Nel pomeriggio, all'auditorium Diocleziano, il campione di motocross ha anche aperto la parte convegnistica del festival con un intervento suggestivo dal titolo “Si cade anche da fermi”.
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