Oggetti di una volta esposti dagli alunni al polo Santo Spirito

7 Maggio 2015

LANCIANO. Occhi di bimbi curiosi rapiti da oggetti antichi, a volte mai visti, o dagli abili movimenti di un maestro vasaio. Occhi pieni di emozioni di adulti che ammirano oggetti di un tempo a loro...

LANCIANO. Occhi di bimbi curiosi rapiti da oggetti antichi, a volte mai visti, o dagli abili movimenti di un maestro vasaio. Occhi pieni di emozioni di adulti che ammirano oggetti di un tempo a loro caro. È una mostra ricca di emozioni quella etnografica allestita dalle classi 2° e 3° elementare di Olmo di Riccio e dalla scuola dell’infanzia del comprensivo Don Milani nel polo museale di Santo Spirito, nell’ambito del Mese della cultura. “Pizzi di memoria” è il titolo della mostra che in due sale espone oggetti quotidiani di un tempo lontano: dai caratteri mobili, da vecchi giornali, agli oggetti della cereria De Rosa agli oggetti in rame; da una sedia di 100 anni fa, dai rasoi e dagli “strumenti” dei barbieri ai fusi e agli arcolai, ai pizzi del secolo scorso. E ancora vecchie chiochie e ricostruzioni fedeli di una stanza da letto matrimoniale e di un’aula del periodo bellico. Tanti oggetti che risvegliano emozioni conservate nella memoria collettiva. La mostra è aperta fino a domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19. (t.d.r.)

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