Oggi arriva in consiglio il piano per Punta Aderci

VASTO . Verificare, prima della scadenza della convenzione con la cooperativa Cogecstre (30 maggio 2021), il rispetto delle obbligazioni a carico delle parti (Comune e gestore); provvedere, prima...
VASTO . Verificare, prima della scadenza della convenzione con la cooperativa Cogecstre (30 maggio 2021), il rispetto delle obbligazioni a carico delle parti (Comune e gestore); provvedere, prima dell’estate prossima, a garantire la gestione della riserva di Punta Aderci; predisporre, nel rispetto dei vincoli paesaggistici ed ambientali, un sistema antincendio ed un’assicurazione contro i roghi. Sono le richieste che sette consiglieri del centrodestra (primo firmatario Francesco Prospero), hanno avanzato all’amministrazione comunale. L’argomento, la cui discussione è iniziata nel corso dell’assemblea civica del 30 dicembre scorso, torna all’attenzione dell’assise convocata per oggi alle 8.30. Al vaglio delle forze politiche c’è una proposta di delibera presentata dalla minoranza. Al centro del dibattito c’è ancora una volta la riserva di Punta Aderci e il suo futuro tra fruizione turistica e tutela ambientale.
«I danni causati dall’incendio del 30 agosto scorso si sarebbero potuti evitare se fosse stato presente nel sito un sistema antincendio con linee tagliafuoco e se il sito fosse stato dotato di un’assicurazione contro gli incendi; tutte cautele di cui la riserva è sprovvista poiché non sono state predisposte né dal Comune di Vasto, né dal gestore», sostiene Prospero che auspica «anche alla luce della prossima scadenza della convenzione con la Cogecstre per la gestione della riserva, una discussione sul futuro dell’area protetta, per la sua valorizzazione e tutela ambientale, anche al fine di evitare che episodi incresciosi come della scorsa estate non abbiano a ripetersi».
La discussione, già iniziata nel corso della precedente seduta, fornirà l’occasione all’amministrazione comunale di tracciare un percorso. L’assessore alle politiche ambientali, Paola Cianci, ha già avuto modo di sostenere che «la continuità della gestione è una priorità dell’agenda politica. Il futuro di questa importantissima riserva non può non essere in linea con quello che è stato fatto in questi anni, che ha prodotto dei risultati importanti».

