Oggi il corteo contro il sindaco Di Primio

CHIETI . Le forze politiche ci tengono tutte a ribadire un concetto: la manifestazione contro il sindaco Umberto Di Primio è nata in maniera spontanea dalla gente, l’opposizione comunale aderisce ma...
CHIETI . Le forze politiche ci tengono tutte a ribadire un concetto: la manifestazione contro il sindaco Umberto Di Primio è nata in maniera spontanea dalla gente, l’opposizione comunale aderisce ma senza bandiere politiche. È quanto sottolineano sia Bruno Di Paolo di Giustizia sociale che Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo dei 5 Stelle. Anche Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana, che annuncia di venire «affianco di Enrico Raimondi, nostro consigliere comunale, infaticabile lottatore», dice che non ci saranno bandiere di partito, «perché la protesta è stata convocata non come forze politiche ma come singoli». E dunque adesso non resta che vedere quanti saranno i cittadini che dopo il “mi piace” cliccato sull’annuncio dell’evento via facebook decideranno di scendere effettivamente in piazza per chiedere come dono di Natale al sindaco le sue dimissioni. La protesta partirà alle 11 da piazza Vico e si fermerà in piazza Valignani davanti al Comune. Ma il sindaco non sarà lì ad aspettare i manifestanti. «Sarò in ospedale», dice, «a portare i doni per i bambini che sono in corsia». Per quanto riguarda la sua maggioranza, il maggiore alleato, l’Udc, gli riconferma appoggio. Il segretario provinciale Andrea Buracchio dice infatti che rispetta la protesta, «che è espressione di democrazia», ma che non la condivide. (a.i.)

