Oggi il vertice del centrodestra, la Lega apre alle liste civiche

24 Febbraio 2021

L’assessore regionale Campitelli: «Dobbiamo parlare con tutti, la coalizione deve essere unita» Ma sui nomi non c’è accordo: FdI resta fermo su Bomba, Forza Italia preme per Graziella Di Campli

LANCIANO. Sarà riconvocata oggi, alle 18.30, la riunione del centro destra alle prove generali per la scelta di un candidato sindaco. Lunedì sera l’assemblea on line era stata chiusa in tutta fretta per problemi tecnici relativi alla presenza solo di alcuni rappresentanti di movimenti civici invece che tutta la rappresentanza locale. E se da un lato la Lega spinge, tramite l’assessore regionale Nicola Campitelli, ad aprire alle civiche il più possibile, anche a livello regionale, dall’altro, il resto della coalizione ha deciso che oggi si incontreranno solo i partiti (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Udc), per poi ampliare a livello locale alle liste civiche e farle confluire successivamente ai tavoli che contano. Tutto da rifare allora? Per Fratelli d’Italia e Lega, il centrodestra sta vivendo attualmente un momento di unità, cosa tuttavia smentita da qualche malumore interno.
La partita è ancora ferma sui nomi: Paolo Bomba (ufficializzato a luglio, ma in campo col partito della Meloni già da novembre 2019) per Fratelli d’Italia; Danilo Ranieri per la Lega; Graziella Di Campli per Forza Italia. Tutto intorno ruotano le civiche. «Secondo me», interviene Campitelli, «dobbiamo aprire a tutti, poi chi non si riconosce deciderà in modo autonomo, ma intanto va fatto un discorso generale per unire il più possibile il centrodestra». Quindi non si esclude nemmeno Tonia Paolucci, leader di Libertà in azione, che pure ai tavoli del centrodestra finora non aveva ancora partecipato. Ci sono inoltre Libera scelta per un obiettivo comune (presidente Luciana Di Castelnuovo, ex Forza Italia); Nuova Lanciano; il movimento Autonomi e partite Iva con Eugenio Caporrella; Alleanza con Paolini con l’ex sindaco di Lanciano Filippo Paolini; Rilanciamo Lanciano di Ivaldo Rulli e un probabile movimento dell’imprenditore Donato Di Campli.
Lunedì ad ampliare la scena politica del centro destra c’era anche Carmine Paolini, avvocato e fratello dell'ex sindaco, in rappresentanza del movimento del presidente della Liguria, Giovanni Toti, Cambiamo. La regia delle convocazioni è demandata a Fratelli d’Italia, in accordo con la Lega. «Se si cammina insieme in Regione», specifica il partito della Meloni, «si cammina insieme anche sui territori». La volontà di tutti è dunque quella di restare uniti per non offrire il fianco al centrosinistra che pure vive un momento di stallo sulle candidature, superiori rispetto alle aspettative. «È sana competizione», conclude Campitelli, «l’importante è trovare una convergenza. Al momento lo spirito è collaborativo, abbiamo tutti lo stesso obiettivo».