Oggi l’addio a Rosica «Sempre con i deboli»

GUARDIAGRELE. Lutto a Guardiagrele per la scomparsa di Pietro Rosica, imprenditore e manager tra i più dinamici e virtuosi dell’Abruzzo, ex presidente delle Piccole e medie imprese di Confindustria...
GUARDIAGRELE. Lutto a Guardiagrele per la scomparsa di Pietro Rosica, imprenditore e manager tra i più dinamici e virtuosi dell’Abruzzo, ex presidente delle Piccole e medie imprese di Confindustria Chieti e fondatore dell’azienda metalmeccanica Cometa Spa, a Casoli, morto martedì pomeriggio all’età di 64 anni, all’Hospice di Torrevecchia Teatina dopo aver combattuto contro una grave malattia.
Rosica, a cui tutti hanno sempre riconosciuto una grande intelligenza e capacità, oltre a possedere un importante spessore umano, era costantemente impegnato nella solidarietà verso i più deboli, con progetti sia in Italia che all’estero.
Nel 2012 aveva organizzato al Palatenda di largo Garibaldi la manifestazione “Guardiagrele per l’Africa” per promuovere l’alfabetizzazione in Angola, nelle zone più povere del Luanda. «Una iniziativa», ricordava in quell’occasione Rosica, «volta a coinvolgere nel processo di alfabetizzazione dei “meninhos de rua”, cioè i bambini di strada che vanno aiutati nel ritorno alla propria casa familiare, piuttosto che essere inseriti nel processo delle adozioni a distanza». Tra le altre iniziative intraprese da Rosica va poi ricordato il finanziamento per la realizzazione di una copia in bronzo della scultura in pietra della Maiella “L’incoronazione della Vergine”, realizzata nel Quattrocento da Nicola da Guardiagrele e posizionata nella lunetta sopra il portale d’ingresso della chiesa di Santa Maria Maggiore. «Quella copia in bronzo della famosa opera dell’insigne maestro guardiese, gentilmente offerta da Rosica», precisa il critico d’arte Gabriele Vitacolonna, «fu collocata al posto dell’originale, oggi custodito nel museo del duomo, nel settembre del 2012 dagli operai comunali, capitanati da Franco Di Crescenzo. I funerali si celebrano oggi alle 15.30, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, al convento dei Cappuccini.
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