Oggi la Fiera di primavera con agricoltura e floricoltura

14 Aprile 2024

MIGLIANICO. Una vera mostra mercato dedicata all’agricoltura e alla floricoltura: è quella che si apre oggi, dalle ore 9, nel centro storico di Miglianico. Ad animarla sono 24 espositori tutti legati...

MIGLIANICO. Una vera mostra mercato dedicata all’agricoltura e alla floricoltura: è quella che si apre oggi, dalle ore 9, nel centro storico di Miglianico. Ad animarla sono 24 espositori tutti legati alla filiera agricola locale (fiorai, florovivaisti, agricoltori, apicoltori, produttori di macchine agricole e rivenditori di materiali per agricoltura e giardinaggio). Un appuntamento specializzato che però riserverà anche interesse per i curiosi, con una flotta di droni che realizzerà nel corso della giornata più esibizioni che faranno gioire tutti.
«I droni e le tecnologie di automazione in agricoltura», spiega una nota del Comune, «saranno i protagonisti anche del convegno che si tiene alle ore 15 nella sala consiliare, dal titolo “Agricoltura: tra innovazione e sostenibilità”, che vede come relatori Fabio Oddi e Federica Mastrodicasa che faranno il punto sulle ultime novità al servizio dell’agricoltura, come le modernissime stazioni meteorologiche». La fiera, che terminerà alle ore 19.30, è accompagnata anche da una parte “food”, con il “Pranzo del contadino”, che potrà essere condiviso con tutti i partecipanti a partire dalle ore 13.
«La vocazione prettamente agricola del nostro territorio», spiega il sindaco, Fabio Adezio, «e l’aiuto della Pro Loco e dei nostri produttori, ansiosi di poter mettere in vetrina il meglio di quanto può offrire il paese, ci hanno convinto a dare slancio a quella che un tempo era la “Fiera di primavera”, che coincideva, la terza domenica di aprile, con la festa del patrocinio di San Rocco: oggi riproponiamo quell’idea dei nostri avi in chiave moderna, sganciando la festa religiosa, che celebreremo con solennità domenica prossima, dalla fiera laica, che vuole diventare in primo luogo un volano economico per i nostri agricoltori».