Oggi si vota il consiglio dei ragazzi

Chieti, è il giorno delle elezioni per 2.444 alunni. Caiani: ecco la città dei giovani
CHIETI. Oggi nelle scuole teatine è l’Election day del nuovo consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un’elezione che interessa 22 scuole elementari e medie: al voto 2.444 alunni per rinnovare l’assemblea, i seggi sono 37, i candidati in corsa circa 220.
«Da metà ottobre, in tutte le scuole i docenti hanno organizzato assemblee per spiegare ai ragazzi scopi, funzioni e attività del Ccr», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino, «una procedura articolata che ha impegnato candidati ed elettori e che abbiamo coadiuvato affiancando l’instancabile coordinatrice Carmela Caiani con i nostri consiglieri, un grazie a Paride Paci che ha preso parte alle assemblee nelle scuole per illustrare le attività dei consiglieri comunali ai piccoli candidati. Si tratta di un organo determinatissimo, come diretti e determinati sono i bambini.
«In ogni classe si sono svolte le primarie per individuare i candidati», dice Carmela Caiani, «i candidati espressi dalle varie classi della scuola, si sono poi riuniti per formare le liste e formulare dei programmi che raccogliessero le proposte emerse nelle classi. Una volta che la commissione elettorale ha controllato la validità delle liste (presenza di candidati sia di classe 4ª che 5ª, rispetto delle quote rosa, firme dei presentatori di lista) è iniziata la campagna elettorale, come sempre caratterizzata dalla creatività e spontaneità proprie dei ragazzi. Naturalmente», continua Caiani, «la maggior parte dei programmi, dei loghi e dei motti delle liste fanno riferimento alla difesa dell’ambiente ed in egual misura alla salvaguardia del patrimonio culturale della città; in alcuni casi le proposte sono riferite anche al benessere, allo stare bene insieme, all’eliminazione delle disuguaglianze e all’inclusione, oltre che alla risoluzione di problemi relativi alla scuola».

