Oleodotto Ecofox, convocati gli esperti

Vasto. L’assessore Cianci e il progetto delle condotte in mare: entro settembre il tavolo per l’ambiente
VASTO. La convocazione del cosiddetto “Tavolo per l’ambiente” e l’attivazione della speciale task force. Il Comune si prepara a intervenire sul progetto presentato dalla Ecofox di Punta Penna al ministero dell’Ambiente, che prevede la realizzazione di un campo boe per l’attracco delle navi off-shore e un oleodotto sottomarino per il trasferimento di oli vegetali da realizzare a 1.200 metri dalla costa antistante lo stabilimento industriale. Le eventuali osservazioni vanno presentate entro il 3 novembre prossimo.
Mentre le associazioni locali stanno visionando la copiosa documentazione, l’amministrazione comunale anticipa le mosse. «La volontà, che ho già manifestato ad alcuni esponenti dei sodalizi della città, è quella di convocare il Tavolo per l’ambiente entro la fine di settembre», spiega l’assessore alle politiche ambientali, Paola Cianci, «in quella sede apriremo un confronto sul progetto presentato dalla Ecofox che ripropone l’antica querelle sulla convivenza della zona industriale con la riserva naturale di Punta Aderci. Il Comune deve avviare la procedura per la valutazione di incidenza ambientale (Vinca), e in quest’ottica verrà attivata la commissione di esperti istituita per supportare gli uffici».
L’obiettivo della Ecofox è quello di scaricare oli vegetali i quali saranno veicolati, attraverso le sealine (condotte sotterranee), verso lo stabilimento e successivamente stoccati negli appositi serbatoi all’interno del capannone. La finalità principale dell’opera è quella di rendere più economica l’operazione di scarico dell’olio vegetale con l’arrivo di navi cisterna più grandi di quelle attuali. Secondo l’azienda che ha presentato l’istanza per l’avvio della valutazione di incidenza ambientale, l’impatto sarà di bassa intensità, ma il progetto interferisce con il Sic (Sito di interesse comunitario) Punta Aderci-Punta della lotta.
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