Oltre 2.500 aziende teatine aderiscono a Fondimpresa

CHIETI. Oltre 2.500 aziende della provincia teatina hanno deciso di aderire a Fondimpresa e più di 60 mila lavoratori destinano una quota del loro salario a Fondimpresa per finanziare la formazione....
CHIETI. Oltre 2.500 aziende della provincia teatina hanno deciso di aderire a Fondimpresa e più di 60 mila lavoratori destinano una quota del loro salario a Fondimpresa per finanziare la formazione. Il 40% delle aziende del territorio chiede a Fondimpresa corsi di formazione derivanti da obblighi di legge, in particolare quelli sulla sicurezza. Le altre richieste riguardano invece le lingue straniere e l’informatica. I dati sono emersi ieri nel corso di un incontro organizzato dalla Sia, la società di servizi creata da Confindustria Chieti, nella sede della Camera di commercio all’ex Foro Boario. Il presidente Sia, Roberto Citriniti, ha invitato gli associati a conoscere più da vicino le possibilità offerte da Fondimpresa, il fondo più grande del paese per la formazione dei lavoratori delle aziende private, che raccoglie le risorse di 180 mila aziende e di quasi 4 milioni e 700 mila lavoratori. Per partecipare alle iniziative formative di Fondimpresa occorre l’adesione dell’aziende e quella del lavoratore che versa lo 0,30 del monte salario, anziché all’Inps, alla stessa Fondimpresa. Si tratta, in media, di circa 40 euro l’anno a dipendente che formano una sorta di salvadanaio dove attingere per la formazione. Ovviamente, l’azienda grande ha più vantaggi nel partecipare a questo tipo di iniziativa, versando molte più quote. Il Fondo, però, cerca di andare incontro anche alle piccole e piccolissime aziende attraverso risorse aggiuntive. Proprio le difficoltà delle micro aziende sono state al centro della riunione. Tra le criticità esposte c’era quella dell’anticipo, visto che le aziende comunque devono anticipare l’importo del corso di formazione (che verrà poi restituito in un secondo momento), cosa non facile in questo momento. A rispondere alle domande sono stati Raffaele Saccà e Patrizia Burdo di Fondimpresa nazionale e Nicola Di Giovannantonio, presidente di Fondimpresa Abruzzo. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

