Oltre 200 alberi a rischio crollo «Un pericolo per l’incolumità»

28 Ottobre 2024

Il Comune interviene dopo i recenti casi di rami caduti con tragedie sfiorate in via del Mare e ai Viali L’assessore Paolucci: «Problemi tutti i giorni, faremo una seconda valutazione sulla loro stabilità» 

LANCIANO. È iniziato da qualche giorno il piano di abbattimenti programmati di alberi e piante a grave rischio caduta in città e nelle contrade. Dopo un attento monitoraggio e censimento da parte dell'assessorato alla transizione ecologica e verde urbano, in collaborazione con EcoLan Spa, si è dovuti passare dalle parole ai fatti visti gli ultimi accadimenti: un ramo caduto da un grosso pioppo all'inizio di via Del Mare che per un pelo non ha colpito un cittadino a passeggio col cane; una palma caduta sabato mattina nei centralissimi viali delle Rose, a pochissima distanza da una mamma con una bambina e un pino marittimo abbattuto in piazza Dellarciprete dal momento che era pericolosamente addossato alle pareti esterne di un locale commerciale. Il pioppo di via Del Mare sarà abbattuto nelle prossime ore, mentre gli alberi nelle sue vicinanze restano sotto controllo.
«Si tratta di piante gravemente malate e marce, che non è possibile salvare e che anzi rappresentano un pericolo per l'incolumità delle persone», specifica l'assessore Tonia Paolucci, «di certo non ci divertiamo ad abbattere. Tutto quello che stiamo facendo arriva solo dopo analisi approfondite da parte di un agronomo e, anzi, nel caso dei pioppi di via del Mare abbiamo anche chiesto una valutazione di stabilità costata 2.800 euro che ha certificato che uno dei pioppi ammalorati andava abbattuto con urgenza, mentre l'altro poteva essere potato in modo da far riacquistare stabilità alla pianta. Come Comune», prosegue Paolucci, «collaboriamo con l'associazione “Mille alberi” all'acquisto delle piante da inserire nel verde urbano, capisco quindi lo sconcerto, ma non possiamo evitare di intervenire su piante gravemente pericolose».
Su 2.700 piante censite finora e inserite in un registro a cura di EcoLan Spa, oltre 200 sarebbero da abbattere. Sorvegliati speciali sono anche i maestosi pini marittimi che adornano da oltre mezzo secolo lo skyline di piazza Plebiscito. «Abbiamo fatto una Vta lo scorso anno», spiega l'assessore, «e ne faremo un'altra a dicembre, ma si tratta anche in questo caso di piante a rischio. Addirittura le stiamo facendo datare, cosa che non è mai stata fatta. Certo, dopo gli abbattimenti va previsto anche un corposo piano di ripiantumazione, che sicuramente non prevede più pini o alberi non autoctoni, ma per il momento dobbiamo salvaguardare l'incolumità delle persone. Non c'è giorno che non riceviamo segnalazioni circa rami e alberi caduti, soprattutto quelli a ridosso delle carreggiate stradali». Sotto controllo anche contrade e scarpate come in via Per Frisa e contrada Sant'Egidio. A Marcianese, all'interno di una rotonda, c'è una quercia secca che è sotto monitoraggio, ma sono centinaia i casi di piante, rami, alberi e addirittura palme pericolanti in tutto il territorio comunale.
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