Oltre 40 alberi a rischio crollo: partono i lavori per la sicurezza

Indagine tecnica sulla stabilità di pini, cipressi, platani e aceri presenti lungo le strade della città In piazza Garibaldi interventi sui lecci, il Comune: «Crescita incontrollata, serve la manutenzione»
CHIETI . Sono almeno quaranta le piante che necessitano di manutenzione, a garanzia della sicurezza sulle strade della città e all’interno di aree di proprietà comunale. Questo emerge dall’indagine su circa mille alberi di medio e alto fusto, effettuato dallo studio Palotti di Rocca San Casciano, comune in provincia di Forlì Cesena, incaricato per la verifica statica e il monitoraggio delle alberature maggiori sparse sul territorio chietino.
Un’attività che si aggiunge a quella compiuta dal personale comunale e da cui è già emersa la necessità di ulteriori provvedimenti riguardo la condizione di diverse piante. È stata accertata, quindi, l’esigenza di dover procedere per gli interventi manutentivi urgenti su decine di alberi: si va dalla rimozione di rami fino all’abbattimento qualora questi siano compromessi. È stata redatta, pertanto, una perizia tecnica tenendo conto delle situazioni già verificate e di quelle che probabilmente potrebbero emergere nel corso dei prossimi mesi. «L’attenzione è massima», dice l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, «ogni anno provvediamo a monitorare il patrimonio verde della città. Le criticità che sono state svelate riguardano un po’ tutto il territorio comunale: in alcuni casi si rende necessario l’abbattimento delle piante, in altri un intervento manutentivo».
Altri lavori riguardano piazza Garibaldi e le zone ad essa limitrofe. Sono svolti in considerazione dell’approssimarsi della stagione fredda e una maggiore possibilità di vedere fasi di maltempo, con conseguente rischio di caduta di rami o piante. «Si rende necessario», conferma il Comune, «avviare con urgenza le attività di manutenzione ordinaria su alberature di medio e alto fusto situate in luoghi pubblici attraverso specifici interventi tesi all’eliminazione di problematiche e interferenza con la viabilità, nonché situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità». Alla luce di questo, in piazza Garibaldi si è verificato l’accrescimento di diversi esemplari di alberi di leccio di medio e alto fusto cresciuti in maniera incontrollata e pericolosa. Risulta importante, quindi, provvedere con specifici interventi allo sfoltimento e rimozione delle ramificazioni. La loro potatura dovrebbe eliminare le problematiche e gli eventuali pericoli.
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