Omicidio all’italiana, anteprima teatina del film di Maccio

31 Gennaio 2017

CHIETI. Il nuovo film dell'artista teatino Maccio Capatonda, "Omicidio all'Italiana", uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 2 marzo. Si prospettano, però, delle anteprime in città: «Mi...

CHIETI. Il nuovo film dell'artista teatino Maccio Capatonda, "Omicidio all'Italiana", uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 2 marzo. Si prospettano, però, delle anteprime in città: «Mi piacerebbe far uscire il film in anteprima a Chieti. Ci stiamo lavorando» svela il teatino Enrico Venti, in arte Ivo Avido, compagno decennale di Maccio, al secolo Marcello Macchia. Dopo settimane di riprese fra Chieti, Corvara e comuni limitrofi finalmente l'uscita del film. Impossibile dimenticare i giorni di fibrillazione che hanno invaso le vie del centro storico, ancor di più quando la celebre attrice Sabrina Ferilli si apprestava a girare alcune scene nelle sale del palazzo della Provincia. La trama: un piccolo paesino «quasi morto» diceva mesi fa Capatonda «che decide di rilanciarsi con un omicidio, per attirare il circo mediatico. Io e Herbert Ballerina (Luigi Luciano) interpreteremo due sindaci». Una vicenda che nel film finisce inevitabilmente in Tv, che verrà “indagata” dai media e da una Ferilli "giornalista d’assalto", presentatrice di un talkshow che non può che chiamarsi “Chi l’acciso?”

«Un film unico nel suo genere. Maccio è un comico di rottura, come quelli delle vecchie generazioni. Una visione libera di far vivere dialoghi e storie» ricordava la Ferilli ad ottobre. Tanti gli altri attori di spicco: da Nino Frassica, Ninni (Antonino) Bruschetta, Roberta Mattei, Gigio Morra fino ad Antonia Truppo e a Fabrizio Biggio. Ovviamente Venti, che in Omicidio all’Italiana sarà l’agente Farina. E poi anche le figure speciali come Christian Iansante, Marco Papa e lo storico 93enne Nicola Torello, che l’anno scorso ha conseguito la licenza media, ora all’ultimo anno nel liceo Gonzaga.(e.r.)