Omicidio di via Cipollone, Petrosemolo rinviato a giudizio

14 Dicembre 2022

Inizierà il 9 giugno il processo a carico dell'uomo che nello scorso febbraio uccise il vicino di casa "Ciccillo" sparandogli 13 colpi di pistola. Contestata anche l'aggravante dei futili motivi

LANCIANO - Andrà a processo il 9 giugno 2023 di fronte alla corte di Assise di Lanciano Amleto Petrosemolo, 70 anni, di Lanciano, che lo scorso 13 febbraio ha ucciso sotto casa, in via Cipollone, l’ex imbianchino ed artista Francesco De Florio De Grandis, di 72 anni, noto con il soprannome di "Ciccillo". Il rinvio a giudizio è stato disposto dalla Gup di Lanciano Maria Rosaria Boncompagni, in accogllmento delle richieste della pm Serena Rossi.

Il capo di imputazione contestato è l'omicidio volontario premeditato ed aggravato anche dai futili motivi. Appena varcato il portone del condominio, per strada, Petrosemolo scaricò alle spalle del vicino di casa 13 colpi, di cui 4 lo hanno colpito, sparato da un Beretta calibro 9. Letale il colpo alla cervicale. I familiari della vittima si costituiranno parte civile come anticipato dall’avvocato Fabio Palermo, di Ortona. L’imputato Petrosemolo, difeso dall’avvocato d'ufficio Domenico Cianfrone, è recluso nel carcere frentano.