Onorificenze al Merito: ecco gli 8 riconoscimenti

19 Dicembre 2020

Le consegne fatte dal prefetto Forgione in orari differenziati per la vicenda Covid I premiati accompagnati dai sindaci di Chieti, Lanciano, Torrevecchia e Fossacesia

CHIETI . Consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica italiana con uno stretto protocollo segnato dalle regole anti Covid. Per la prima volta quest’anno, infatti, la prefettura ha proceduto alla consegna delle onorificenze del capo dello Stato in maniera singola e in orari differenziati, per evitare assembramenti.
I riconoscimenti sono andati all’ufficiale teatino Arturo Carlone, sottotenente dell’Arma dei carabinieri (l’onorificenza è stata ritirata dalla figlia Flavia); al cavaliere Loreto Sciaruto, di Chieti, maresciallo maggiore dei carabinieri; al cavaliere Pasquale Attimonelli, di Lanciano, maresciallo maggiore dei carabinieri; al cavaliere Luciano Luciani, anche lui di Lanciano. E poi ancora al cavaliere Antonio Spoletini, di Francavilla al Mare, tenente colonnello dei carabinieri; al cavaliere Vittorio Iafolla, di Torrevecchia Teatina, luogotenente dei carabinieri; al cavaliere Remo Ciarrocchi, di Francavilla al Mare; e al cavaliere Tommaso Melchionna di Fossacesia. Le otto onorificenze consegnate dal prefetto Armando Forgione sono nate con la legge 178 del 3 marzo 1951. Si tratta del primo fra gli Ordini nazionali istituiti con questa legge ed è destinato a «ricompensare benemerenze acquisite verso la nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».
Insieme al prefetto erano presenti i sindaci di Chieti, Diego Ferrara, di Lanciano, Mario Pupillo, di Torrevecchia, Francesco Seccia, e di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, intervenuti indossando la fascia tricolore per partecipare alla consegna degli attestati ai propri concittadini.