Operai feriti sul lavoro, due incidenti in poche ore

In un’azienda di Atessa un addetto alla manutenzione cade lussandosi la spalla, a Paglieta 44enne precipita dalla scala appoggiata sul traliccio dell’elettrodotto
ATESSA. Un operaio a lavoro sui tralicci dell’elettrodotto e un altro intento alla manutenzione in una fabbrica della Val di Sangro sono rimasti feriti ieri mattina, a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Per fortuna le loro condizioni non sono gravi, ma i due episodi rinfocolano le polemiche sulla sicurezza nei posti di lavoro.
Il primo incidente è avvenuto, intorno alle 10, nello stabilimento Bimo Irplast di Atessa. P.P., 44 anni, di Tornareccio ma residente ad Atessa, è caduto da una scala da un’altezza di circa un metro e mezzo mentre faceva manutenzione. Scivolando ha battuto la spalla e il mento su una balaustra, rimediando la lussazione della prima e un taglio sotto il secondo. A rimettere in sede la spalla che se n’era uscita è stato un collega del lavoratore, che sapeva fare questo tipo di manovre. Subito dopo sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’elisoccorso del 118, che ha trasportato il ferito all’ospedale di Chieti. Sottoposto a Tac e raggi, ne avrà per 30 giorni. Nello stabilimento sono arrivati i carabinieri di Atessa e gli ispettori del lavoro della Asl provinciale.
Come riferiscono i sindacati della fabbrica, sembra che nel reparto fosse stato già segnalato il problema delle scale, alcune delle quali non sarebbero idonee, e quello del rispetto delle procedure di sicurezza interne. L’azienda, però, smentisce: «A causare l’incidente, avvenuto in un magazzino, è stata la scala poggiata male. Impianti e attrezzature sono sottoposti a regolari controlli. La produzione non ha subito interruzioni. Il tasso di infortuni alla Bimo è sotto la media rispetto ad altrie aziende dello stesso settore».
Alle 12 si è verificato il secondo incidente. Questa volta in contrada Prato, a Paglieta. A.F., 44 anni, di Catania, dipendente della Delta srl di Lauria (Potenza), è caduto da una scala, a circa 2 metri di altezza, che era appoggiata al pilone 108 delle’elettrodotto. L’operaio stava lavorando alla realizzazione dell’impianto di Terna tra Villanova e Gissi. Nella caduta si è fratturato la gamba destra. Subito soccorso, è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Chieti. Le sue condizioni non sono gravi: se la caverà in 40 giorni.
Non è il primo incidente che avviene sui piloni dell’elettrodotto. Lo scorso giugno un operaio bulgato di 49 anni era precipitato da 5 metri, mentre era a lavoro tra cavi e piloni della nuova infrastruttura che attraversa sedici comuni abruzzesi. (Ha collaborato Daria De Laurentiis)
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